Artem, gatto in fuga da Kiev con un bambino autistico: ora è in Italia con il Covid

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Artem, gatto in fuga da Kiev con un bambino autistico: ora è in Italia con il Covid (Getty)
Artem, gatto in fuga da Kiev con un bambino autistico: ora è in Italia con il Covid (Getty)

Artem non è solo un gatto, ma è anche il migliore amico di un bambino con sindrome autistica. Sia il micio, che il suo padroncino, hanno lasciato Kiev per arrivare in Italia, dove si sono messi in salvo dalle bombe. Quando i due, insieme alla madre del bambino, sono arrivati a Mestre sono stati sottoposti al tampone per rilevare o meno la presenza di Covid-19.

La madre – si legge su La Stampa, che racconta la loro straordinaria storia - è risultata positiva (asintomatica), il bimbo negativo. Il gatto, come da prassi, è stato sottoposto a verifica del suo stato di salute dal Servizio veterinario dell’Ulss 3 Serenissima. E’ emerso che Artem aveva il Covid-19. È scattato così il vincolo sanitario per prestare al micio cura e assistenza negli ambulatori veterinari.

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Artem è rimasto positivo per 14 giorni prima di riunirsi con la sua famiglia che, nel frattempo, ha trovato casa a San Stino di Livenza. Ma le novità non sono finite. Nella casa vivranno in quattro: il bambino, il micio, la mamma, e un fratellino in arrivo. Da alcuni esami la donna ha infatti scoperto di essere in dolce attesa.

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