AstraZeneca: vaccino diventa profit, con nuovi ordini 'redditività modesta'

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Contrordine: con i nuovi contratti, il vaccino anti-Covid di AstraZeneca diventa profit. Se nelle linee di indirizzo precedenti l'azienda anglosvedese escludeva un impatto su ricavi e profitti dalle vendite del prodotto scudo, adesso si aspetta una progressiva transizione verso una "modesta redditività". Il vaccino Vaxzevria* è stato uno dei primi per i quali si sono resi disponibili dati scientifici. Quando sono cominciate ad arrivare le prime approvazioni degli enti regolatori dei vari Paesi (per prima la Gran Bretagna il 30 dicembre 2020) erano i tempi più duri della pandemia e si guardava alla profilassi come un porto sicuro verso cui remare con tutte le forze possibili. E l'azienda prese la decisione di fornire il vaccino al prezzo di costo.

Ora, nel documento in cui sono stati diffusi gli ultimi risultati finanziari, si spiega che le vendite del vaccino nell'ultimo trimestre dell'anno (ottobre-dicembre 2021) dovrebbero essere in buona parte ancora quelle derivanti da accordi pandemici, e in un'altra parte (minore) quelle relative ai nuovi ordini. E si prevede che "il limitato contributo del vaccino al profitto nell'ultimo quadrimestre 2021 compensi i costi correlati alla combinazione di anticorpi a lunga durata d'azione (Azd7442)" di cui l'azienda sta ultimando lo sviluppo. La terapia, che promette di prevenire Covid-19, è in valutazione da parte di diversi enti regolatori, tra cui l'Ema.

Tornando al vaccino, la società aveva spiegato in precedenza che avrebbe iniziato a guadagnare con l'iniezione scudo anti-Covid solo quando Covid non sarebbe stata più una pandemia. Il Ceo di AstraZeneca Pascal Soriot ha affermato alla 'Bbc' di non avere "assolutamente nessun rimpianto" per il mancato profitto. "Siamo orgogliosi come azienda dell'impatto che abbiamo avuto: abbiamo evitato milioni di ricoveri ospedalieri". Quanto ai nuovi contratti, è stato spiegato che sono per il prossimo anno. Con il virus, ha precisato il manager, "dobbiamo imparare a conviverci". E, ha ricordato, l'azienda aveva già detto che in un secondo momento si sarebbe passati a una fase in cui si sarebbero avuti dei profitti sul vaccino. Anche se, ha assicurato Soriot, "non è qualcosa che vediamo come un enorme guadagno". In altre parole, il prezzo non sarà caro e, ha precisato Soriot, ci saranno prezzi differenziati per i Paesi in modo che il vaccino resti sempre accessibile.

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