Aurora Ramazzotti pubblica le foto (di una vita) rubate dai paparazzi e dice la sua

Di Redazione Digital
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Photo credit: Andreas Rentz - Getty Images
Photo credit: Andreas Rentz - Getty Images

Non deve essere facile passare un'intera esistenza sotto i flash e con gli obbiettivi sempre puntati su di te. D'altronde da quando è nata, Aurora Ramazzotti non ha mai passato un minuto d'assenza di notorietà dato che la figlia del cantante sulla cresta dell'onda Eros Ramazzotti e della giovanissima presentatrice Michelle Hunziker era una notizia succulenta tanto quanto quella dei baby Ferragnez. Ed ecco che, 24 anni e una carriera avviata come presentatrice e influencer dopo, Aurora Ramazzotti ha deciso di raccontare il suo personale rapporto con la fama, a partire dallo sguardo spesso impietoso dei paparazzi.

"Ho ho sempre pensato facessero un mestiere molto difficile. Li vedevo ovunque, a qualsiasi ora del giorno, probabilmente appostati per ore sotto il sole cocente, il diluvio universale o con un freddo polare. Acrobati, corridori e a volte anche attori, camuffati o lampanti, pronti a tutto pur di scattare la foto giusta. Mi hanno accompagnata fin dalla nascita." scrive Aurora Ramazzotti sul suo profilo Instagram come didascalia di una lunga serie di scatti che la ritraggono ad appena pochi anni per mano a mamma Michelle, poi mentre bacia il fidanzato Goffredo Cerza, poi ancora adolescente, con gli amici, sola, imbarazzata mentre si sistema il vestito, sfrontata quando risponde con una linguaccia, intenta a giocare con la sorella.

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Nell'ultima foto selezionata Aurora tenta di coprirsi il viso con il collo del maglione, e non a caso. Infatti, continua a raccontare: "Ricordo chiaramente momenti di grande sconforto. Un po’ perché non mi capacitavo del perché volessero fotografarmi e un po’ perché ci sono anni in cui vorresti diventare invisibile, figuriamoci camminare accompagnata dai “click” a raffica dell’obiettivo. Avevo il terrore di come sarei venuta nelle foto, di finire su un giornale e, più di ogni cosa, avevo il terrore della cattiveria della gente che ne conseguiva spesso e volentieri.". Non è facile rimanere costantemente sotto l'occhio giudicante di migliaia di persone che non ti conoscono, soprattutto nell'adolescenza, soprattutto se sei donna e i commenti cattivi sono più semplici e ognuno sembra poter dire la sua sul tuo aspetto.

Ma nonostante questo, Aurora Ramazzotti, che non le manda certo a dire, non scredita il lavoro dei paparazzi, anzi "ho sempre portato un grande rispetto per loro e con alcuni ci ho anche fatto amicizia. Quando ero ragazzina e finivo i soldi della paghetta a volte mi accompagnavano in moto o in macchina al bar dai miei amici. Non sopporto vederli maltrattati anche se a volte sanno essere invadenti, fanno un mestiere difficile e caratterizzato da mille incognite". Conscia degli oneri e onori della fama, la giovane conduttrice conclude così il suo racconto: "Ma soprattutto penso sempre che se ci sono, per chi fa questo lavoro, è sempre un buon segno.".

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