Auto benzina-diesel, Aneris: decisione storica per il clima

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Milano, 29 giu. (askanews) - "Un passo enorme nella lotta al cambiaento climatico": così Veronica Aneris, direttrice di Transport & Environment Italia, ha commentato l'accordo raggiunto nella notte dai ministri Ue dell'Ambiente sul maxi provvedimento sul clima - il cosiddetto Fit for 55 - che prevedere, tra le altre cose, lo stop alla vendita di auto a benzina e diesel nel 2035.

"I governi europei hanno preso la storica decisione di porre fine alla vendita di auto e furgoni inquinanti - ha detto Aneris - I trasporti sono la principale fonte di emissioni climalteranti e le automobili sono la parte più importante del problema. Quello di oggi è un enorme passo avanti per la lotta al cambiamento climatico. Ne beneficeranno anche la qualità dell'aria, la nostra indipendenza dal petrolio e la possibilità di rendere i veicoli elettrici più accessibili".

I ministri dell'Ambiente con l'intesa di oggi hanno confermato la decisione della Plenaria dell'Europarlamento che l'8 giugno aveva approvato lo stop alle vendite di nuove auto e furgoni a combustione interna a partire dal 2035. "Ora bisogna concentrarsi sulla capillare diffusione delle infrastrutture di ricarica, la riqualificazione dei lavoratori dell'industria automobilistica e la costruzione della filiera delle batterie sostenibili", aggiunge Aneris.

La direttrice di Transport & Environment Italia sottilinea però anche una valutazione critica sulla "porta aperta" agli e-fuels. Il Consiglio Ue ha chiesto infatti alla Commissione di preparare una nuova proposta per consentirne l'uso in futuro. "Non dovremmo perdere altro tempo prezioso su questo tema - ha detto Aneris - I carburanti sintetici non sono soluzioni adatte né utili per il settore automotive".

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