Avvocato mette filtro su Zoom durate udienza: “Giudice, non sono un gatto”

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L'avvocato Rod Ponton si è "trasformato" in un gatto per colpa di un filtro su Zoom
L'avvocato Rod Ponton si è "trasformato" in un gatto per colpa di un filtro su Zoom

Un avvocato, impegnato in un'udienza virtuale, ha premuto inavvertitamente un filtro trasformandosi in un gatto. “Vostro Onore sono qui, non sono un gatto”, ha tenuto a precisare il legale Rod Ponton che aveva preso le sembianze di un dolce micio bianco.

"Ritengo che abbia un filtro attivato, posso sentirla ma credo ci sia un filtro...", ha tentato di spiegare il giudice Roy Ferguson, in collegamento dal 394esimo distretto del Texas.

Il video è diventato virale in poche ore ed è stato pubblicato dal giudice Roy Ferguson, che ha consigliato di controllare sempre l’applicazione prima di connettersi per una video conferenza su Zoom.

Il legale, che sui social è stato soprannominato “l’avvogatto”, si è difeso su Vice raccontando di non aver mai usato quel dispositivo: “Era il computer della mia assistente, che poi è riuscita a togliere il filtro”. Dopo il momento di imbarazzo, il dibattimento sul caso di un uomo che aveva cercato di uscire dagli Stati Uniti con denaro di contrabbando, è potuto riprendere senza altri intoppi.

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