Azione, amore, moda e spionaggio nel nuovo film di Luc Besson su Prime Video, Anna

Di Letizia Rogolino
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Photo credit: courtesy photo
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From ELLE

Come suggerisce il titolo, la protagonista del nuovo film di Luc Besson è una donna, combattiva e coraggiosa, sul modello di altri personaggi femminili che il regista francese ci ha presentato nel corso della sua carriera. Basti pensare a Nikita, Lucy o l’affascinante e ingenua Leelo de Il Quinto Elemento.

Anna, la sinossi del film

Sasha Luss, attrice russa classe 1992, interpreta una giovane ragazza indubbiamente bellissima dal passato turbolento che viene reclutata come agente del KGB. Il personaggio di Luke Evans le promette che, dopo cinque anni di duro addestramento, potrà essere libera, ma ovviamente i piani non vanno come previsto e Anna viene coinvolta in affari intricati e pericolosi tra CIA e KGB a livello internazionale. Helen Mirren veste i panni del suo boss autoritario che le affida una missione dopo l'altra, mentre un elegante e pungente Cillian Murphy interpreta un agente della CIA che indaga sull’identità di questa killer affascinante che vive e lavora a Mosca come modella, ma nasconde ben diverse abilità.

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Uno spy movie al femminile

Pur essendo stato realizzato nel 2019, Anna arriva in esclusiva su Prime Video Italia il 4 Febbraio, in seguito alla pandemia che ha costretto molti film ad uscire direttamente in digitale sulle piattaforme streaming a causa della chiusura nazionale delle sale cinematografiche. Anna è un film di azione e spionaggio che coinvolge lo spettatore in un’avventura mozzafiato resa coinvolgente da una regia dinamica e numerose scene di combattimento corpo a corpo unite a rocamboleschi inseguimenti in auto. Il mondo della moda fa da copertura, ma regala momenti più leggeri e ironici, e non manca l'amore con una buona dose di sensualità.

Sasha Luss è perfetta nei panni di una eroina action agguerrita che appare algida e determinata, ma anche espressiva e convincente nei suoi momenti di fragilità che la riconducono alla sua anima femminile. Sogna la libertà e una vita tranquilla, ma il destino sembra essere spietato e la conduce da una gabbia a un’altra, costretta a fare qualcosa che non vuole ma per cui sembra estremamente portata.

Sasha Luss, una convincente e bellissima eroina dalle mille sfumature

Giocando sulla metafora della matrioska, famosa tradizione russa di una bambola che ne contiene altre, l’eroina di Besson è una donna dalle molteplici identità. La conosciamo come umile commerciante in un mercatino cittadino, poi come giovane promessa dei servizi segreti, poi come giustiziera impavida e spietata, e infine come amante, seduttrice e prigioniera in cerca di libertà.

Il film mantiene un ritmo incalzante e, anche se la trama non è originale e si può paragonare facilmente ad altri film che abbiamo già visto, risulta godibile e di intrattenimento. I combattimenti coreografici e creativi risultano assolutamente verosimili e la sceneggiatura è lineare e funziona, nelle situazioni, nei dialoghi e nello sviluppo narrativo della storia.

Uno spy movie spassoso con un personaggio femminile forte e risoluto, con affari in sospeso e sogni nel cassetto. Besson sembra conoscere bene l’universo del “sesso debole” senza compatirlo, ma rendendogli giustizia. Gli uomini più importanti del film sono pedine della protagonista, ammaliati dalla sua bellezza e pronti ad andare contro i loro principi e doveri per il suo bene. Insomma Anna è un film da vedere senza troppe pretese, ma per una dose di adrenalina in rosa.