Bacche di Maqui per dimagrire: cosa sapere e come usarle

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Le Bacche di Maqui sono dei particolari superfrutti della Patagonia. Questa bacca presenta un aspetto simile al mirtillo e ha una colorazione sulle tonalità blu-porpora ed un sapore che richiama quello del sambuco. Scopriamo insieme le sue proprietà benefiche e come si può usare per dimagrire.

Bacche di Maqui: proprietà ed effetti

Le Bacche di Maqui sono diventate note soprattutto grazie alle sue potenti sostanze antiossidanti. Sono ricche di antocianine e flavonoidi, possiedono proprietà antiossidanti oltre a svolgere un’importante azione antibatterica.

In queste bacche si riscontra anche un’alta concentrazione di vitamine, soprattutto vitamine del gruppo B ed E.

Grazie alle sue proprietà antiossidanti le bacche di Maqui prevengono l’invecchiamento cellulare e contrastano l’azione dei radicali liberi. Inoltre, mangiando le bacche di Maqui si contrastano i malanni di stagione quali tosse e raffreddore per le sue proprietà antinfiammatorie.

Ma la proprietà e l’effetto per cui le bacche di Maqui sono conosciute è quello dimagrante, come rimedio brucia-grassi. Per questo il maqui può essere consigliato nelle diete dimagranti, favorendo un rapido smaltimento del grasso in eccesso.

Le bacche di Maqui sono importanti anche per le proprietà come vaso-protettore: proteggono le pareti dei vasi sanguigni e contrastano la formazione di coaguli. Inoltre, contrastano la formazione di colesterolo cattivo, il cosiddetto LDL, grazie alla produzione del colesterolo “buono”, l’HDL.

Come mangiare le bacche di Maqui

Le bacche di Maqui sono disponibili in commercio anche come frutto fresco, ma sono più facilmente reperibili in farmacia ed erboristeria sotto forma di integratori. Ecco modalità e dosi di assunzione:

Naturali (fresche o secche): una manciata al giorno

Succhi: uno-due bicchieri al giorno, consigliato per gli sportivi

Polvere: utilizzabile con yogurt o cereali

Infusi: una tazza per 3-4 volte al giorno

Integratori: la dose varia in base all’effetto ricercato

Le controindicazioni delle bacche di Maqui

L’assunzione di bacche di Maqui non comporta specifiche controindicazioni. E’ bene però limitarne l’assunzione soprattutto se sono in corso cure farmacologiche come quelle per limitare i livelli di colesterolo. Dato, come spiegato prima, le sue forti proprietà contro il colesterolo “cattivo”.

Inoltre, l’assunzione costante delle bacche può causare episodi di stipsi e stitichezza. Dunque, si all’assunzione ma sempre con moderazione e consultando un parere professionale.