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1. Cos'è la barriera al vapore

La barriera al vapore è una membrana costituita da materiali di origine plastica come il polietilene che viene posta all'interno delle strutture perimetrali per proteggere gli strati isolanti dalle possibili infiltrazioni generate dall'acqua che può generarsi per la condensa del vapore.

La disposizione della barriera al vapore dipende dal flusso del calore e deve quindi essere situata a protezione del materiale isolante proprio dal lato da cui questo è raggiunto dai flussi di calore proveniente dall'interno delle abitazioni e quindi dagli ambienti della casa che sono riscaldati.

La condensa si forma in conseguenza della presenza di vapore all'interno degli elementi strutturali perché tutti i materiali che le costituiscono sono a vario grado permeabili al passaggio del vapore che si crea quando le temperature sono più alte all'interno che all'esterno: la barriera al vapore ha infatti la funzione di ridurre in maniera sensibile la traspirabilità dei materiali isolanti.

Credits: homify / Studio_P – Luca Porcu Design

Barriera al Vapore: Cos'è e a Cosa Serve

In questo Libro delle Idee vedremo insieme cos'è e come funziona la barriera al vapore. Il richiamo al vapore nella definizione ci aiuta a capire di cosa si tratti: parliamo infatti di una barriera e una protezione che impedisce che il vapore acqueo che si crea in un'abitazione si possa condensare sui materiali isolanti, rendendo inefficace la loro azione protettiva.

Una barriera al vapore è costituita da materiali che sono generalmente molto poco o per nulla traspiranti e che quindi non sono permeabili rispetto al vapore. La funzione della barriera al vapore è quella di non permettere al vapore di attraversare gli isolanti termici e le strutture che questi proteggono, evitando in questa maniera la generazione dei cosiddetti fenomeni di condensazione interstiziale.

La barriera al vapore deve essere inserita all'interno dei solai, nelle strutture di sostegno e tra gli stati di impermeabilizzazione di terrazzi e balconi e delle pareti delle abitazioni, perché questi strati impermeabili siano protetti dalle possibili infiltrazioni generate dalla condensa del vapore. Si tratta quindi di una membrana costituita da materiali che sono impermeabili all'acqua, in genere si tratta di materiali di origine plastica come il polietilene.

La presenza di acqua può infatti danneggiare la tenuta dal punto di vista isolante e termico degli strati che costituiscono pareti e solai, che è messa a rischio anche dalle differenze tra le temperature di interno ed esterno, che generano movimenti di vapore all'interno degli strati porosi che costituiscono pareti e pavimenti. 

Se nel movimento che si genera il vapore va a incontrare degli strati più freddi, come accade normalmente durante le stagioni più fredde dell'anno, il vapore può condensare all'interno delle strutture di pareti in muratura e in cartongesso, rischiando di andare a intaccare le capacità termiche e isolanti dei materiali di protezione.

In questo contesto, si inserisce la barriera al vapore a impedire i fenomeni di condensazione interstiziale. Deve essere posta quanto più possibile in prossimità del lato più caldo di pareti e superfici che separano interno ed esterno e deve essere traspirante, per permettere al vapore che si fosse formato di essere eliminato invece di accumularsi.

Ma, per capire nel dettaglio cos'è e come funziona la barriera al vapore, non ci resta che partire per questa piccola esplorazione: seguiteci.