Bazaar People: 24 Domande a Robert Rabensteiner

Di Matilde Ferri
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Photo credit: Claudio Lavenia - Getty Images
Photo credit: Claudio Lavenia - Getty Images

From Harper's BAZAAR

Stylist, ex Fashion Editor-at-Large de L'Uomo Vogue, tastemaker: Robert Rabensteiner, uomo elegante e di grande cultura, è oggi una delle figure più influenti nel settore dell'abbigliamento maschile. Consulente creativo per marchi come Roberto Cavalli e Moncler, talent scout e fashion editor, ha raccontato a Harper's Bazaar qualcosa di sé.

Chi è la tua icona di stile?

Bob Evans.

Che cos'è per te l'eleganza?

Essere se stessi.

Quali sono le tendenze che senti molto lontane dal tuo stile?

La volgarità.

Finisci la frase: sei più felice quando indossi...

Abiti tradizionali tirolesi.

La tua attuale ossessione?

Lo yoga.

Hai un profumo preferito?

Mi piace mescolare i miei.

C'è una stagione che preferisci?

L'inverno... amo il silenzio della neve e del bosco.

Qual è il sugo che preferisci sulla pasta?

Gli spaghetti al limone della Latteria di Maria, a Milano.

Hai un luogo dove ami andare in estate?

Ibiza.

Qual è il tuo hotel preferito?

L'Hotel Mezzatorre a Ischia e Il Pellicano a Porto Ercole.

La tua serie televisiva preferita:

The Crown.

Svelaci il tuo luogo preferito per bere un drink:

Il Fioraio Bianchi Café, a Milano.

Qual è il fioraio da cui ami andare?

Il mercato.

La tua fuga preferita:

La mia casa di montagna.

Hai un portafortuna?

L'anello di mio padre.

Se potessi scegliere un regalo da ricevere, quale sarebbe?

Un viaggio in Bhutan.

Se potessi invitare quattro persone a cena chi sarebbero?

Imran Khan, Jamie Foxx, Charlotte Rampling, Angelina Jolie e Shia LaBeouf.

Qual è un negozio in cui vai segretamente?

Rimane un segreto.

Una location romantica per un appuntamento:

La foresta.

Una casa che ami follemente ma che non è la tua?

La casa di Bob Evans a Los Angeles.

Cosa ti guida?

L'ego.

Secondo te, cosa rende l'arte, arte?

Il sogno.

Se potessi vivere in un'epoca differente, quale sarebbe?

Il 30°secolo.

Less is more, or more is more?

Meno è meglio.

Quale pensi sia una lezione importante da insegnare alle giovani generazioni?

Siate voi stessi.