Bce dovrebbe valutare di copiare nuovo target inflazione Fed - Rehn

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Il governatore della Banca finlandese, Olli Rehn, durante un evento Reuters a Londra

HELSINKI/ FRANCOFORTE (Reuters) - La Bce dovrebbe pensare di copiare il nuovo target d'inflazione della Federal Reserve statunitense per recuperare la crescita dei prezzi perduta, dopo aver mancato il proprio obiettivo.

Lo ha detto il governatore della banca centrale finlandese, Olli Rehn.

In agosto, la Fed è passata a un target di inflazione media, promettendo di superare il proprio obiettivo per "qualche tempo" per compensare i periodi in cui ha mancato l'obiettivo del 2%, una mossa aggressiva per portare gli Stati Uniti nuovamente ai massimi dell'occupazione, e stimolare la crescita dei prezzi.

Rehn ha lodato questa strategia sostenendo che la Bce dovrebbe rendere il proprio target "inferiore ma vicino al 2%" realmente simmetrico, e chiarire che sarebbe sufficientemente forte se la crescita dei prezzi si discostasse dal proprio target in entrambe le direzioni.

"Dovremmo essere aperti non solo a un target di stabilità dei prezzi realmente simmetrico, ma anche a considerare strategie di compensazione per rafforzare l'impegno alla simmetria", ha detto Rehn in un discorso. "Le strategie di compensazione si rivelano efficaci nel raggiungimento dei target d'inflazione a medio termine".

La Bce ha mancato il proprio target per almeno otto anni. Probabilmente non lo raggiungerà ancora per anni, mentre l'economia tenta di riprendersi dalla recessione causata dalla pandemia.

I commenti di Rehn giungono mentre la Bce sta discutendo una nuova definizione del proprio target d'inflazione, parte di una nuova ampia revisione strategica, rispondendo alla nuova realtà economica di tassi d'interesse che restano bassi, tra crescita debole e scarsa produttività.

Tuttavia, alcuni membri hanno espresso dubbi sulle strategie di compensazione poiché richiedono impegni a lungo termine sulla politica futura, riducendo la flessibilità.

Rehn ha anche respinto che la Bce si attenga a una definizione ristretta del suo mandato e continui a mirare all'inflazione, lasciando altre materie alla politica.

"È già incluso nel Trattato", ha detto Rehn riferendosi a una vaga clausola nel Trattato Ue che richiede alla Bce di sostenere le politiche economiche generali dell'Unione.

"Dobbiamo puntare al raggiungimento della piena occupazione, della crescita bilanciata e dello sviluppo sostenibile – ovviamente a patto di non compromettere la stabilità dei prezzi", ha aggiunto.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Roma Francesca Piscioneri enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com,+4858775278)