Beauty: il tonico serve davvero?

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Anche se molte di noi non ne fanno un uso quotidiano, incorporare il tonico nella nostra routine di bellezza offre tantissimi benefici.

Ce ne parla Farida Irani, fondatrice del brand Subtle Energies.

«Il tonico è lo step finale nella pulizia dei pori», dice la pro. «È un assistente nel trattamento di guarigione delle impurità e per la tonicità e l’elasticità della pelle».

La specialista consiglia i tonici purificanti e delicatissimi del suo brand, Pure Rose Hydrosol e Wild Kashmir Purifying Toner.

«Oltre a curare e calmare la pelle, queste formule ristorano anche i livello del pH», dice Farida. «Il tonico è un passaggio chiave per ridefinire i pori, bilanciare la pelle e rimuovere minerali o agenti chimici accumulati con l’acqua usata per lavare il viso».

Sono ottime formule anche La Roche-Posay con Effaclar Clarifying Lotion, per pelli tendenti all’acne; Ole Henriksen con Glow2OH Dark Spot Toner per le macchie, le rughe e le linee di espressione; Mario Badescu Facial Spray con Aloe, erbe e acqua di rosa, freschissimo e illuminante, e Kat Burki Super Nutrient Elixir con acido ialuronico per idratare a fondo la pelle del viso.

Come applicare il tonico? Secondo Farida, va benissimo usare un dischetto di cotone.

«Consiglio di versare il tonico sul cotone e passarlo sulla pelle premendo delicatamente con movimenti verso l’alto e verso l’esterno».

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