Bebe Vio vince le Paralimpiadi di Tokyo: «Questa medaglia è tutta dei medici»

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Bebe Vio ha intascato il suo secondo oro paralimpico nel fioretto individuale.

La vittoria della schermitrice italiana, campionessa olimpica, mondiale ed europea è arrivata alle Paralimpiadi Tokyo dopo aver affrontato un anno particolarmente duro, che nella vita l'ha messa al tappeto per diversi mesi.

«Sì, prima ho avuto un infortunio, poi una brutta infezione. Ho rischiato l'amputazione del braccio sinistro. Dopo quello che ho passato averla vinta mi sembra quasi incredibile», racconta Bebe Vio a Il Corriere della Sera.

«I primi quattro anni di preparazione sono andati benissimo, anche grazie ai miei allenatori e alle Fiamme Oro, grazie alle quali abbiamo potuto riprendere in sicurezza e presto. L'ultimo anno è stato invece parecchio sfigato per l'infortunio, l'infezione e l'operazione che ho dovuto fare».

Salire sulla pedana per le Paralimpiadi di Tokyo è stata una soddisfazione incredibile, vittoria che Bebe dedica tutta al team medico che l'ha seguita.

«Devo dire che il chirurgo ortopedico ha fatto un miracolo. È riuscito a trovare solo all'ultimo la cosa. È stato bravissimo. Tutto lo staff lo ha fatto. Questa medaglia non è mia. È tutta loro».

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