Belen Rodriguez, bufera sul cartello in ospedale: “Vergogna”

·1 minuto per la lettura
-
-

Luna Mari è nata a Padova alle 2:30 nella notte tra l’11 e il 12 luglio, dopo che l’Italia ha sconfitto l’Inghilterra nella finale di Euro 2020 e l’Argentina, squadra del cuore di Belen Rodriguez, ha vinto la Coppa America.

L’annuncio è stato dato su Instagram da Belen con una foto e la scritta: “C’è qualcuno che è nato adesso. Ha vinto l’Argentina, ha vinto l’Italia ed è nata Luna”. Il neo papà le ha fatto poi eco rivolgendosi alla prima figlia con un post dolcissimo: “Ti conquisterò ogni singolo attimo, perché hai il profumo di felicità”.

Come riporta Il Messaggero, la ginecologa che ha seguito Belen Rodriguez durante la gravidanza è la dottoressa Alessandra Andrisani, moglie di Guido Ambrosini, anche lui ginecologo, due nomi molto conosciuti e stimati nell’ambiente medico.

In queste ore, sempre come riporta Il Messaggero, è scoppiata una polemica su un cartello che sarebbe stato affisso all’interno dell’ospedale prima del parto di Belen Rodriguez.

Causa Belen e fino a nuovo ordine in divisione ostetrica negli ascensori 4 e 7 i pulsanti relativi al terzo piano sono disabilitati

-
-

Ovviamente i commenti sui social sono arrivati subito

-
-

L’ospedale non ha smentito la notizia, però il tutto lascia supporre che Belen sia lì al terzo piano.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli