Bellucci-Befana: irriconoscibile!

Di Redazione Gente
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Photo credit: Monica Bellucci
Photo credit: Monica Bellucci

Per lei non si tratta di una prima volta. Nel 2005 Monica Bellucci aveva già vestito i panni di una megera, seppur splendida, nel film I fratelli Grimm e l’incantevole strega. Ma trasformarsi in maga per il cinema - buona o cattiva non fa differenza, bella o brutta neanche - è cosa che alle star, soprattutto alle super dive di Hollywood e dintorni, piace molto e riesce bene, come testimoniano le performance di Angelina Jolie in Maleficent, Cate Blanchett ne Il mistero della casa del tempo, Anne Hathaway in The witches, e molte altre ancora. In genere il divertimento è assicurato, il successo pure. E difatti la Bellucci decide di fare il bis: in queste settimane è impegnata sul set de La Befana vien di notte 2 - Le origini, prequel della pellicola del 2018 che vedeva Paola Cortellesi nei panni della munifica vecchina tanto amata dai bambini.

Photo credit: Monica Bellucci
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Quel primo episodio, diretto da Michele Soavi, era ambientato ai giorni nostri: questo, firmato da Paola Randi, già regista di serie Netflix come Luna nera e l’atteso Zero, e scritto dagli stessi sceneggiatori di Lo chiamavano Jeeg Robot, riavvolge il nastro fino al diciottesimo secolo per raccontare la gioventù e l’educazione alla magia della futura Befana, interpretata da Zoe Massenti, influencer di 18 anni e più di un milione di follower su Instagram. Il ruolo della Bellucci è quello di Dolores, strega buona, ma non proprio affascinante, che interviene quando la ragazza si mette nei guai interferendo con i piani di un barone gobbo e malvagio (Fabio De Luigi, in un’inedita parte da cattivo): la salverà dal rogo e, insegnandole le arti occulte, le mostrerà, tra mille peripezie, inseguimenti e trasformazioni, il suo destino a cavallo di una scopa.

Photo credit: Monica Bellucci
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Questa la trama a grandi linee: per vedere il film finito bisognerà aspettare il prossimo Natale, quando arriverà nelle sale cinematografiche che, si spera, per allora avranno riaperto. Nel frattempo dobbiamo accontentarci di sbirciare sul set, che per le prime settimane è allestito nei dintorni di Roma, tra Manziana e Frascati, ma presto si sposterà a Todi, in Umbria, dove la produzione è già a caccia di comparse. Il cast è variegato: oltre alla Bellucci ci sono altri volti noti, il già citato Fabio De Luigi, Corrado Guzzanti e Alessandro Haber. Inutile dire, però, che a catalizzare l’attenzione è lei, l’ex Bond girl dal fascino imperituro, la diva sexy che per una volta proprio sexy non è. Non più di qualche settimana fa l’ammiravamo, tutta di nero vestita, di pizzo e trasparenze, spacchi e scollature, negli scatti della campagna della Devotion Bag di Dolce & Gabbana; adesso la ritroviamo intabarrata in un abito color topo che mortificherebbe le forme di chiunque, con tanto di paletot, cappellaccio a punta e bastone. A invecchiarla a dovere - lei che i suoi 56 anni non li dimostra manco lontanamente e della figlia sedicenne pare la sorella - ci pensano il trucco e un parruccone bianco che nasconde la lunga chioma corvina. Voilà, la prima magia è fatta: per le altre, portiamo ancora un po’ di pazienza.

Testo di Federica Capozzi

Tutte le foto sono state pubblicate da Gente