Benedict Cumberbatch: tre avvelenamenti da nicotina sul set de «Il potere del cane»

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Durante la preparazione de «Il potere del cane», film diretto da Jane Campion e presentato all’ultima Mostra di Venezia, Benedict Cumberbatch si è ritrovato alle prese con ben tre avvelenamenti da nicotina.

Nel film, l’attore britannico è Phil Burbank, un sadico allevatore che decide di distruggere la vita della sua nuova cognata e di suo figlio, interpretati rispettivamente da Kirsten Dunst e Kodi Smit-McPhee.

Per calarsi al meglio nei panni del personaggio, Cumberbatch ha iniziato a ignorare la co-star Kirsten sul set, a praticare il banjo, a non lavarsi con regolarità e ha persino imparato a castrare un toro.

Tuttavia, il vizio del fumo del suo alter ego sul set gli ha provocato alcuni problemi di salute. «È stato davvero difficile», ha dichiarato a Esquire. «Rollavo sigarette senza filtro, una dietro l’altra. Ho avuto tre avvelenamenti da nicotina. Quando devi fumare troppo, diventa chiaramente qualcosa di orribile».

Secondo l’American Lung Association, una normale sigaretta contiene 1 milligrammo di nicotina. Fatale potrebbe risultare l’assunzione di 50-60 milligrammi. Si verifica attraverso il consumo o la sovraesposizione al fumo passivo. I sintomi da avvelenamento sono nausea, fatica, battito cardiaco accelerato, mal di testa e vomito. In alcuni casi gravi può portare a crisi epilettiche, al malfunzionamento delle vie respiratorie, all’arresto cardiaco e al coma.

«Volevo che tutte le persone nella stanza sentissero il mio odore», ha aggiunto l’attore parlando della sua parte. «Lo facevo sempre, è stato difficile però, devo ammetterlo. Andavo a mangiare con gli amici di Jane Campion, e cose così. Ero un po' imbarazzato».

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