Berlusconi: «Sto meglio ma combatto contro un male insidioso»

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Silvio Berlusconi, in un’intervista a Il Giornale, ha aggiornato tutti sui suoi recenti problemi di salute.

«Per fortuna sto gradualmente migliorando. I miei medici mi hanno finalmente autorizzato a riprendere un minimo di attività, pur senza ancora uscire di casa».

Il fondatore di Forza Italia è stato ricoverato più volte in ospedale negli ultimi mesi dopo aver lottato contro il Covid-19.

«L’attenzione e la partecipazione che ho avvertito intorno a me in questi mesi difficili. La solidarietà e l’affetto che mi sono stati espressi da tanti italiani mi hanno non soltanto commosso, ma mi hanno dato la forza di affrontare una strada difficile: quella con le conseguenze e le complicanze di un male insidioso e tremendo, lo stesso che ha seminato tanti lutti e tanto dolore in Italia e nel mondo».

Berlusconi ha inoltre espresso la propria opinione in merito al tanto discusso ddl Zan: «Penso sia un grave errore, perché non allarga la platea dei diritti e pone una grave questione di libertà. Io sono ovviamente per l’assoluta parità fra tutti i cittadini, che sono portatori di diritti in quanto persone. Per questo le tutele devono riguardare tutti i cittadini, non determinate categorie in particolare. Ma le leggi a questo proposito esistono già e se non bastano possiamo aggravarle e inasprirle. La legge Zan non aggiunge nulla a questa tutela e porta invece con sé un grave rischio: quello di limitare la libertà di opinione».