Beyoncé: la protesta per l’uccisione di una giovane afro-americana

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Beyoncé, Justin Timberlake e The Game sono stati tra i primi a reagire alla notizia dell’uccisione della giovane afro-americana Ma'Khia Bryant, freddata da un poliziotto dell’Ohio.

L’episodio si è verificato a meno di un’ora dal verdetto contro l’ex agente di Minneapolis, Derek Chauvin, processato e poi condannato per aver soffocato George Floyd con un ginocchio, lo scorso anno.

Beyoncé ha ricordato Bryant, postando una foto della sedicenne sorridente. «Piangiamo per la giovane vita di Ma'Khia Bryant», ha scritto la cantante.

Su Twitter, The Game ha aggiunto: «La 16enne Ma'Khia Bryant è stata assassinata dalla polizia a Columbus Ohio. È un fatto tristissimo. Non c’è stato tempo tra l’esultanza per la condanna di Derek Chauvin e l’uccisione di Ma'Khia Bryant… Questo è veramente paralizzante».

«Fa paura dover crescere dei bambini neri in questo paese. Non importa quanto li prepareremo per questi incontri con la polizia, rischieranno ancora di essere uccisi».

Timberlake ha così commentato: «Dite il suo nome #MaKhiaBryant».

Proteste anche da parte di Jada Pinkett Smith e Kehlani. Quest’ultima ha scritto via social: «ABOLITE QUESTA C*** DI POLIZIA. Lo stesso giorno in cui “celebriamo” un verdetto, ecco un’altra morte che non sarebbe dovuta accadere: una bambina nera è stata uccisa».