Biagio Antonacci: 'Convivo con il senso di colpa'


Biagio Antonacci, intervistato da "Vanity Fair", ha rivelato di convivere da anni con il senso di colpa. "Il senso di colpa è uno dei mali della nostra esistenza, nasce da una certa educazione religiosa. Il meccanismo della fede che ci porta a pensare che stiamo sempre sbagliando qualcosa, ma è permesso sbagliare perché dopo ci sarà un perdono. La conseguenza è che quando ti rapporti con qualcosa che è più grande di te, lo subisci: ti senti sempre inadeguato. Subisci sempre le intenzioni degli altri, senza mai mettere a fuoco il tuo mondo", ha dichiarato al magazine.
Il cantante, che ha da poco presentato il suo ultimo singolo "Seria", ha poi anche ammesso di avere un grosso rammarico.
"Un mio rammarico? L’organizzazione del tempo. In questi anni ho lavorato tantissimo, e non usavo bene i momenti liberi. Non ero consapevole che quegli anni venivano una volta sola: per me il domani non esiste, quello che puoi fare domani è già troppo tardi. Anzi, potremmo dire che il domani è tu che hai fatto qualcosa ieri", ha affermato.
Il 58enne ha però fatto sapere di essere riuscito a fare alcuni passi avanti su questo fronte.
"Seppur sia molto difficile, mi sono dato dei limiti personali: quello che mi va di fare, lo faccio. Fino ad un po’ di tempo fa, ad esempio, se ero ad una cena non mi alzavo mai fino alla fine: adesso se sono stanco e mi sento inutile in quel contesto, me ne vado. Non faccio più le cose perché le devo fare, ecco. Anche se, con grande onestà, non mi sento ancora libero di gestire completamente e finalmente la mia parte di consapevolezza", ha concluso.

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