Bianca Guaccero: «Recitare fa parte della mia complessità»

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La nuova stagione è partita bene per Bianca Guaccero.

Dopo un periodo di incertezza, la conduttrice pugliese ha ripreso le redini di “Detto, Fatto” - e dal 23 settembre è approdata su Raiuno anche con “Fino all’ultimo battito”: la serie tv interpretata da Marco Bocci e Violante Placido.

«È una storia che terrà il pubblico con il fiato sospeso. Io sono Rosa, un personaggio tra il bene e il male, un po’ borderline», racconta Bianca Guaccero a TV Sorrisi e Canzoni. «Mi piace recitare, fa parte della mia complessità. Ci sono una Bianca conduttrice e una attrice, e nessuna delle due prevale sull’altra, ma ognuna mi consente di tirare fuori cose diverse. Da attrice ho quasi sempre interpretato ruoli drammatici mentre la conduzione mi ha permesso di far conoscere il mio lato comico. Io sono un giullare, ma non tutti ci credono. Quando ero bambina mi divertivo a fare il teatrino con le scatole delle scarpe. Sono anche la prima che si prende in giro».

Altro grande successo della Guaccero è stato “Una storia da cantare”, condotto in coppia con Enrico Ruggeri, che potrebbe tornare anche quest'anno.

«Spero di poter andare avanti con quel programma. Siamo riusciti, con una concorrenza fortissima, a portare a casa il 22% di share ed è stato un ottimo risultato. Ma, al di là dei numeri, “Una storia da cantare” mi piace perché è un programma garbato, pulito, poetico. Ha un po’ il sapore dei varietà d’altri tempi, quelli con cui io sono cresciuta: “Milleluci”, “Studio Uno”, “Senza rete”. Con Enrico ci siamo detti più volte che sarebbe bello rifarlo, ci sono ancora così tante storie da raccontare…».

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