Biografia di Mariah Carey la cantante americana con la passione per la moda

Di Silvia Vacirca
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Photo credit: Rob Verhorst - Getty Images
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From Harper's BAZAAR

Nonostante sia umanamente impossibile arrivare a Natale senza ascoltare All I Want for Christmas is You, Mariah Carey non è mai diventata un'icona della moda, come Diana Ross. Il motivo è che il casual di Mariah Carey è il red carpet e Parigi non ha mai amato troppo Los Angeles e i suoi riti, esclusi i surfer. Così, in The Meaning of Mariah Carey, biografia della pop star uscita di recente, si rimane stupiti di alcuni rari e succosi passaggi che rivelano la sua sincera passione per la moda, e di come la haute couture e i couturier l’abbiano sempre tenuta a distanza, tranne Karl Lagerfeld e Azzedine Alaïa. Il guardaroba di Mariah Carey è il sogno di ogni donna. Innumerevoli bias cut e una caterva di Jimmy Choo e Christian Louboutin, sebbene la diva riconosca che le uniche scarpe a contare davvero nella vita, soprattutto quando sei incinta, sono le ciabatte. Mariah Carey adora il glamour di Hollywood, è sempre molto ‘vestita’ ma fosse per lei se ne andrebbe in giro in Agent Provocateur e diamanti Van Cleef & Arpels.

Photo credit: Michael Caulfield - Getty Images
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Per capire fino a che punto la moda la ignorasse, nel 2006 Mariah andava a ritirare i suoi tre Grammy, per la prima volta dopo anni di asprezze, senza un vestito d’alta moda. Per fortuna esiste Naomi Campbell, che le propone di vedersi a Parigi “tra due giorni” dove le presenta Azzadine Alaïa, uno dei suoi designer preferiti di sempre. Alaïa spadella per tutti, ci sono artisti di ogni sorta, tutto succede in cucina, e finisce per cucirle un vestito in dieci fitting. A un evento organizzato da Oprah Winfrey, nel 2005, Carey aveva conosciuto Mr. Talley, che si era preso l’incarico di darle una mano con il guardaroba. Una volta che vanno insieme ad Harlem in chiesa, sbotta: “Darling you can’t go to church like that!” - letteralmente "Tesoro, non puoi andare in chiesa in quel modo!".

Photo credit: Trago - Getty Images
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Nel 2017 Stephen Gan, editor di V Magazine, decide di tenere una festa per il compleanno di Karl Lagerfeld al Top of the Standard di New York e ha l’idea di farla esibire. C’è una foto di Karl Lagerfeld che le fa il baciamano che testimonia della larghezza di vedute e della generosità del couturier. Si erano conosciuti nel 2006 attraverso Gan, quando l’aveva fotografata per V. Lagerfeld non l’ha mai considerata per il suo gusto in fatto di moda, ma per la sua esuberante personalità d’artista. Alla festa c’era pure Ms. Gigi Hadid che si premura di farle i complimenti. La diva Mariah Carey non sapeva chi fosse, e se fosse tenuta a saperlo. A ben vedere, non c’è una svolta dello stile degli ultimi decenni che la trovi all’angolo.

Photo credit: Kevin Mazur - Getty Images
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Con Honey lancia la moda dei duetti col rapper e alla sfilata per la Fall 1994 di Calvin Klein lancia il look alla Clueless, un anno prima che il film esca nelle sale. Indossava Chanel come poche e nel 1999, nel videoclip di Heartbreaker, rende popolari i jeans a vita bassa. A Billboard ha confessato che allora tutti indossavano orrendi jeans a vita alta e così, con la stylist Tonjua Twist, decide di sforbiciare la vita a un paio di jeans. Nonostante la paternità della silhouette a vita bassa sia attribuita ad Alexander McQueen, che debutta i suoi Bumsters nel 1994, è solo grazie al carisma e alla sessualità di Mariah Carey che orde di teen americane si accaniscono sulla vita dei loro Bongo jeans e imparano a ballare in cameretta. Per questo Natale Carey ha autografato un’immagine della cover dell’album Merry Christmas e l’ha mandata a Supreme per farla stampare sulle t-shirt, che sono andate sold-out.

Photo credit: Jon Kopaloff - Getty Images
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Inoltre, per lo speciale di Natale del 4 dicembre su Apple TV, ha apparecchiato una fantasia natalizia senza pari: un abito da principessa color fiocco di neve completamente ricoperto di paillettes argentate, un mini abito ispirato allo Schiaccianoci rifinito con profili dorati e cristalli, e un mini abito scollato con stampa tartan di paillettes per una performance con Snoop Dogg (vestito da Babbo Natale). La cosa impressionante di tutti questi ensemble teatrali è che a immaginarli e progettarli, con la collaborazione della costume designer Daniela Gschwendtner, è stata l'incontenibile Mariah Carey.