Blake Lively contro i paparazzi: «Basta perseguitare le mie bambine»

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Blake Lively sbotta contro le continue intrusioni dei paparazzi nella sua vita.

La star di «Gossip Girl» ha attaccato pesantemente alcuni fotografi per lo stalking subito durante una recente uscita con il marito Ryan Reynolds e le sue figlie.

Lo sfogo è arrivato attraverso un post - già rimosso - sulla pagina Instagram del Daily Mail Australia, dopo la pubblicazione di alcune immagini delle bambine, che Blake e Ryan vorrebbero tenere al riparo dai riflettori.

«Avete editato queste foto per far sembrare che stessi felicemente agitando le braccia, ma questa è una strategia ingannevole», ha scritto Lively, come si legge in uno screenshot dell’account Comments By Celebs.

«La vera storia è: le mie bambine sono state stalkerate da uomini adulti per tutto il giorno. Saltavano fuori e poi si nascondevano».

«Controllate il background dei fotografi che pagate per stalkerare dei bambini? Dov’è la vostra moralità? Mi piacerebbe saperlo. O semplicemente non vi sta a cuore la sicurezza dei bambini…?».

Blake ha ammesso inoltre di aver sorriso perché «terrorizzata da uomini che scappavano… e poi sbucavano fuori all’isolato successivo».

«Per favore, smettetela di pagare uomini adulti per nascondersi e dare la caccia a dei bambini», ha aggiunto la star. «Avevate molte foto che avreste potuto pubblicare senza le bambine».

Blake e Ryan sono genitori di James, 6 anni, Inez, 4 anni, e Betty, 21 mesi.

La coppia non ha mai esposto sui social le tre bambine per proteggere la loro privacy e la loro sicurezza.

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