Bliss è il nuovo film di fantascienza su Prime Video che ci fa dubitare (davvero) della realtà

Di Letizia Rogolino
·2 minuto per la lettura
Photo credit: Prime Video
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From ELLE

Premetto che non è facile parlare di questo film perchè il senso sfugge all’umana comprensione per la maggior parte della sua durata. Bliss è disponibile su Prime Video Italia dal 5 Febbraio ed è un film di fantascienza poco riuscito che vi farà scoppiare un immediato mal di testa già dopo la prima mezz’ora. Criptico a dir poco, il film diretto da Mike Cahill ritrova Owen Wilson e Salma Hayek nei panni dei due protagonisti principali. Greg è un semplice impiegato, un signor nessuno che passa le sue giornate a sognare di essere altrove e vivere altre vite. Ha un matrimonio rovinato alle spalle, nessuna casa, nessuno stimolo sociale e poco altro che potrebbe ancorarlo alla realtà.

Photo credit: Prime Video
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Ciò che lo rende felice sono le immagini che non riesce a smettere di disegnare, con paesaggi lussureggianti che ritraggono una casa e una donna che non riconosce ma che sente come reali. Isabel, una strega che piomba all’improvviso nella sua vita, sostiene di avere superpoteri, ma solo perchè quella in cui si muovono e agiscono lei e Greg non è la realtà, ma una simulazione. Forse questa trama vi ricorda qualcosa? Ebbene sì, Matrix, a cui il regista si ispira chiaramente ma senza successo.

Bliss è un film confuso con una sceneggiatura sconnessa e poco chiara, che si affida a cliché inflazionati e dialoghi sterili. Qualcuno potrebbe dire che la fantascienza non deve offrire risposte chiare ed esplicite ma è aperta a infinite possibilità. Tuttavia deve avere una prospettiva, un pensiero centrale intorno al quale viene costruita la sceneggiatura. La domanda principale del film sembra essere se Isabel sia una drogata senzatetto o una narratrice della verità liberata. "Non sono reali" urla a Greg, indicando gli estranei che incontrano per strada. Greg siamo noi, mai sicuri di cosa credere, una nebulosità resa ancora meno efficace dalla regia di Cahill che indugia su scene inutili e mantiene un ritmo di narrazione lenta che annoia.

Photo credit: Prime Video Italia
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Inoltre, dal punto di vista tecnico, la fotografia è ordinaria e leggermente satura, mentre gli effetti speciali risultano approssimativi e old style, rendendo il film più simile a un prodotto di serie B per la tv. Non mancano alcuni riferimenti a temi “importanti” come la droga: Greg e Isabel devono consumare alcuni tipi di sostanze e cristalli colorati per vivere tra realtà e immaginazione, e intorno a loro un ambiente trascurato e grigio in cui regna la desolazione. Il tramonto, il mare, il sole è come se fossero ormai solo un sogno da rincorrere e da trovare solo fuori da quella apparente simulazione del mondo presente.

Spero di non avervi confuso ulteriormente le idee con questa recensione, ma forse potrei anche aver solleticato la vostra curiosità. Quindi vi ricordo che Bliss lo potete vedere su Prime Video Italia e - come si suol dire - ai posteri l’ardua sentenza.