Il miglior momento della giornata per svolgere ogni attività

L'ora perfetta? E' quella dell'orologio biologico! Diabete

, depressione, demenza, obesità: ognuna di queste malattie potrebbe essere innescata o, quantomeno, aggravata da ritmi di vita quotidiani totalmente scostanti da quelli biologici.

Ad affermarlo è il professor Steve Kay, docente in biologia molecolare presso la University of Southern California, il quale sostiene che, per vivere una vita più sana, bisogna sincronizzare la nostra agenda degli appuntamenti con il nostro orologio biologico.

C'è un'ora "perfetta" per ogni nostra attività quotidiana, quindi, e trovarla può davvero cambiare le sorti del nostro benessere!

Il Wall Street Journal ha pubblicato una propria indagine nella quale, avvalendosi di pareri autorevoli nel campo della medicina, prende in esame le varie attività della giornata, consigliando per ognuno di questi l'ora ideale!

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Per i lavori mentali

I lavori che richiedono un impegno prettamente mentale, secondo questa analisi, devono essere svolti per lo più al mattino presto, ovvero quando la nostra temperatura corporea inizia ad alzarsi appena dopo che ci si è svegliati.

Per chiunque svolgesse attività che sfruttano la materia grigia, insomma, è consigliato concentrare le attività più impegnative nella prima mattinata.

Questo perché il livello di attenzione resta alto fino a mezzogiorno, con la memoria pronta a recepire gli input a cui viene sottoposta. Man mano, durante il corso della giornata, questa soglia di attenzione va scemando.

Riposino Pomeridiano

Subito dopo pranzo il livello di attenzione inizia a calare. Il momento peggiore della giornata? E' stato stimato tra le 14 e le 16, lasso di tempo in cui, se dessimo retta al nostro orologio biologico, bisognerebbe rigorosamente farsi una bella "pennichella"!

Il momento giusto per allenare il proprio corpo

Con il passare delle ore, verso sera, la fatica può aiutare le capacità creative e aumenta il vigore per svolgere attività fisiche che richiedono un certo sforzo. Anche la soluzione di problemi è favorita nelle ore pomeridiane e serali.

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Ma certo questi sono i ritmi in generale. Poi ognuno deve trovare i propri. L'importante è, per quanto possibile, di cercare di rispettarli.

Attività fisica

Affinché il cervello, oltre al nostro corpo, possa concedersi una "pennichella" seguendo i ritmi ideali del nostro orologio perfetto, dalle 15 alle 17 sarebbe proprio il caso di svolgere dell'attività fisica!

Che sia in palestra, in bici o a piedi tra le vetrine lussuose poco importa: l'importante è dar ritmo al proprio corpo in quella fascia oraria. Il professor Michael Smolensky, professore di ingegneria biomedica presso l'Università del Texas, è pronto a giurare che in quella fascia oraria, proprio perché il nostro orologio biologico si aspetta movimento fisico, siamo statisticamente meno esposti al rischio di lesioni rispetto ad altri orari!

La sera? Spazio alla creatività!

Paradossalmente, più il nostro cervello è stanco, più questo tende ad essere creativo. Se c'è bisogno di un lampo di genio, quindi, non spremete le meningi durante il giorno ma aspettate il calar della sera.

Il professor Mareike Wieth, professore di scienze psicologiche presso Albion College nel Michigan, sostiene infatti che "la fatica permette alla mente di vagare più liberamente per esplorare soluzioni alternative".

Per quanto riguarda il cibo

Il professor è pronto a giurare che "non siamo solo quello che mangiamo, ma anche quando mangiamo"!

Se vogliamo evitare che il nostro cibo si immagazzini prepotentemente nella nostra pancia, secondo gli esperti bisogna sincronizzare il consumo di cibo nelle ore più "dinamiche" della nostra giornata, quelle in cui, in parole povere, si concentrano la maggior parte delle nostre attività.

In uno studio condotto dal Cell Metabolism lo scorso maggio, alcuni ricercatori hanno somministrato a due gruppi di topi la stessa dieta ipercalorica.

Ad un gruppo, però, è stato consentito di mangiare in qualsiasi momento, mentre all'altro solo durante le ore di maggiore attività.

Il risultato? Il gruppo di topi che si nutriva negli orari "biologici" giusti è risultato, in media, più magro del 40% rispetto al gruppo degli ingordi!

Non è per tutti la stessa ora!

Gli esperti tengo anche a sottolineare il fatto che l'orologio biologico non è identico per tutti. Ci sono anche casi (e non sono pochi) di persone che hanno, rispetto alla maggioranza, la soglia di attenzione invertita: bassa al mattino, alta nel pomeriggio. Il segreto è quello di trovare il proprio orologio biologico e regalare la propria vita intorno a questo!

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