Mettere le foto di bambini su Facebook è giusto o sbagliato?

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Francesca è una giornalista, blogger e anche mamma. In questi mesi ci accompagnerà verso i Giochi Olimpici, un evento per tutta la famiglia, una lezione di vita per i nostri piccoli campioni. Ci racconterà la sua vita di mamma alle prese con i figli, tra scuola, giochi, sport, amici e famiglia.


Non so se Facebook sia al corrente del fatto che ha creato un problema in più per noi genitori. Se hai figli adolescenti non puoi chiedere loro l’amicizia perché te la negherebbero, inorriditi dal fatto che vuoi mettere il mouse tra i loro affari, se hai figli piccoli devi vigilare che non entrino con il tuo account o non ne usino uno finto.

10 cose da imparare dai bambini

La regola, fino ad oggi, era abbastanza chiara: il regolamento del social network più famoso al mondo dice che gli under 13 non sono i benvenuti. Peccato che aver eliminato oltre 20mila profili appartenenti ai minori di 13 anni (che avevano bleffato sull’età) non sia servito a molto: chi ha figli in età della preadolescenza sa bene quanto sono astuti e ‘smanettoni’ nel crearsi nuove identità ‘legali’ (dichiarando 14 o 15 anni).

I tanti perché dei bambini: leggi

I dati delle recenti ricerche – invito le mamme a dare un’occhiata anche al sito di Terre des Hommes che ha svolto molte analisi e realizzato una importante campagna su Internet sicuro – dimostrano che il divieto degli under 13 è facilmente aggirabile e nel 2011 almeno 5 milioni di bambini al di sotto dei 10 anni aveva una sua pagina Facebook attiva.

Detto questo, è bene tenere a mente alcuni consigli della polizia postale e degli esperti di settore per evitare che i nostri figli incappino in brutte avventure (ma anche se si ‘rovinino’ l’immagine pubblica con foto inappropriate).

6-12 anni:
-    convinciamo i nostri bambini che è bello navigare insieme. Facciamo anche vedere loro come funzionano i social network, ma sempre sotto la nostra supervisione
-    spieghiamo che è bene non fornire mai, anche via mail, dati personali, soprattutto l’indirizzo di casa e il numero di cellulare o di casa
-    evitiamo di postare foto (questo vale anche per i genitori: serve maggiore cautela quando si postano foto con minori, meglio restringere le condizioni di privacy solo alla cerchia di amici).
-    convinciamo i ragazzi a non chattare su Facebook o su qualsiasi social network con qualcuno che non conoscono di persona.

12-18:
-    valgono le regole di sopra, con l’accortezza che si possono accennare in maniera più diretta i rischi in cui si potrebbe incappare: pedofilia, pornografia, bullismo, violenza.
-    Spiegare di non aprire mai allegati ai messaggi su Facebook che provengono da gente che non conosciamo. Potrebbero essere dei virus oppure contenere immagini o testi disturbanti
-    Insegniamo a gestire ai ragazzi gli incontri inopportuni: se un adulto si avvicina via Facebook, se chiede l’amicizia o manda messaggi ed è una persona che non conosciamo, va segnalato a un genitore.
-    Spiegare ai ragazzi che esistono identità virtuali: anche su Facebook ci sono persone che, a scopi commerciali o immorali, creano identità per aumentare il loro numero di amici o per adescare ragazzini. Bisogna diffidare sempre da chi non si conosce.
-    Insegniamo ai ragazzi a proteggersi: meglio aumentare la privacy e rendere la bacheca visibile solo agli amici da noi scelti.

Francesca Amè

Su Mamme da medaglia i video di Procter & Gamble, 'Crescere un campione', ci accompagneranno fino ai Giochi Olimpici e ci racconteranno gli sforzi, i sacrifici e i traguardi di grandi campioni olimpici di tutto il mondo attraverso la speciale testimonianza delle loro mamme, le più grandi sostenitrici che hanno avuto un ruolo fondamentale nelle loro vite.

Guarda le interviste alle mamme delle atlete americane Shwan Johnson e Kerri Walsh, Matteo Tagliariol, della campionessa tedesca Britta Steffen e dell'atleta indiana Kavita Raut.