Bob Dylan: denunciato per violenza sessuale

Rogne legali per Bob Dylan, accusato di violenza sessuale da una donna che, nei documenti per il giudice, appare con il nome di J.C..

Il presunto abuso avrebbe avuto luogo nel 1965, presso l’appartamento del Chelsea Hotel del cantautore a New York, quando la donna, ora 65enne, aveva solo 12 anni.

«Bob Dylan, nelle sei settimane tra aprile e maggio del 1965, aveva fatto amicizia e stabilito un legame emotivo con la querelante», leggono le carte ufficiali, inoltrate al giudice lo scorso venerdì, 13 agosto.

L’abuso sarebbe avvenuto in molteplici occasioni, causando conseguenze devastanti sullo stato emotivo della donna, che durante il corso della sua vita ha dovuto ricorrere a diversi trattamenti medici per curare l’ansia, la depressione, e il senso di umiliazione.

L'accusa chiede danni non quantificati e un processo con giuria.

«La causa parla da sé», dice l’avvocato di J.C., Daniel Isaacs, al New York Post.

I rappresentanti di Dylan devono ancora replicare.

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