Bocelli: "Chiedo scusa se ho ferito qualcuno"

Andrea Bocelli (AP Foto/Luca Bruno, Archivo)

“Se il mio intervento al Senato ha generato sofferenza, di questo io chiedo sinceramente scusa”. È quanto ha detto Andrea Bocelli, dopo le dichiarazioni choc espresse al convegno sul coronavirus. Nonostante lui stesso si sia ammalato di Covid-19 e abbia poi donato il plasma per la ricerca sull’infezione, l’artista aveva manifestato dubbi sull’allarme generato dalla situazione.

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“Ho cercato di analizzare la realtà e mi sono reso conto che le cose non erano così come ci venivano raccontate”, aveva detto Bocelli in Senato. “I primi confronti li ho avuti in casa esprimendo qualche dubbio ma sono stato fustigato, i primi ad attaccarmi sono stati i miei figli, ma mentre il tempo passava, io conosco un sacco di gente, ma non ho mai conosciuto nessuno che fosse andato in terapia intensiva, quindi perché questa gravità?”.

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Poi l’affondo: “Mi sono sentito umiliato e offeso come cittadino quando mi è stato vietato di uscire di casa. Devo anche confessare, e lo faccio qui pubblicamente, di aver anche in certi casi disobbedito volontariamente a questo divieto. Non mi sembrava giusto né salutare. Ho una certa età e ho bisogno di sole e di vitamina D”.

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