Borsa Milano in cauto rialzo con Europa senza guida Wall Street, pesante Tim

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La facciata della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Piazza Affari è stabile sul livelli dell'apertura, in parziale recupero dalle perdite di venerdì, in una giornata povera di spunti rilevanti sui mercati in assenza di dati macro e senza la guida di Wall Street chiusa per la festività del Martin Luther King's Day.

Un leggero sostegno alle borse è arrivato stamane dall'intervento di stimolo della banca centrale cinese che ha ridotto a sorpresa i tassi su alcuni prestiti, in controtendenza rispetto al percorso di stretta della Fed Usa.

Gli investitori si focalizzano su alcune importanti trimestrali Usa in agenda questa settimana e sul meeting della Fed, la prossima, ma anche sulle minutes della Bce, giovedì.

Sul fronte interno cresce l'attesa per l'avvio del voto per l'elezione del Presidente della Repubblica, le cui procedure parlamentari inizieranno lunedì prossimo. Gli investitori, ricorda un trader, preferiscono non prendere grosse posizioni in attesa che si sciolga questo importante nodo politico che potrebbe avere risvolti anche sulla tenuta del governo.

Intorno alle 16,30 l'indice FTSE Mib è in rialzo dello 0,41%. Volumi sottili, pari a 1,3 miliardi di euro.

Tra i titoli in evidenza:

Telecom Italia in forte ribasso del 2,9% appesantita dal downgrade di Exane a "underperform" e dalle continue incertezze attorno alle scelte strategiche della società. Il mercato attende chiarimenti sul piano stand-alone in preparazione e sulle eventuali ricadute di questo piano sull'offerta di Kkr, le cui chance di successo potrebbero diminuire

Tenaris in evidenza con un rialzo del 2,4% con un trader che evidenzia uno scenario favorevole per il settore Oil e le attese positive sui risultati della società.

Spunti nell'energia mentre prosegue il dibattito attorno ai provvedimenti governativi per ridurre il costo delle bollette elettriche e agire sugli extra profitti realizzati dalle imprese energetiche. ENEL segna un progresso dello 0,85%, mentre è piatta Terna nonostante il 'Buy' con il quale Ubs ha avviato la copertura sul titolo. Il broker svizzero ha inoltre avviato con un giudizio 'Hold' la copertura su SNAM che cede lo 0,3% circa.

Tra i finanziari si rafforza leggermente Generali che avanza dello 0,7% mentre l'annuncio sull'uscita dal Cda del rappresentante dell'azionista Leonardo Del Vecchio, Romolo Bardin, pochi giorni dopo le dimissioni del vicepresidente Francesco Gaetano Caltagirone, segnala un ulteriore inasprimento dello scontro sulla governance del gruppo triestino.

Misto il panorama dei bancari con Bper e Banco Bpm in calo rispettivamente dell'1,4% e 1%, mentre le big INTESA SANPAOLO e UNICREDIT si muovono in leggero terreno positivo.

Nel resto del listino principale, in progresso Diasorin (+2,5%) e Moncler (+2%).

Sul fronte opposto Atlantia perde lo 0,9% risentendo di prese di profitto dopo i recenti guadagni.

Fuori dal FTSE Mib Webuild guadagna circa il 3% dopo che si è aggiudicata un contratto in Arabia Saudita da circa 940 milioni di euro.

Tra i minori prosegue la corsa di Eems che balza del 15%.

(Andrea Mandalà, in redazione a Roma Stefano Bernabei)

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