Borsa Milano prosegue negativa, attesa inflazione Germania, crolla Mps, male auto

Una donna davanti all'ingresso della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Indici in deciso ribasso a Piazza Affari, in linea con gli altri mercati europei, con i riflettori degli investitori puntati sull'importante dato preliminare dell'inflazione tedesca di settembre, con l'indice armonizzato visto toccare le due cifre - a quota 10% - dall'8,8% di agosto, spinto dall'aumento dei costi dell'energia.

"Si va giù ancora, in assenza di notizie che facciano tornare l'interesse sulle borse. I book sono vuoti, mercato molto debole", osserva un trader.

E anche dai futures sugli indici Usa i segnali non sono positivi e fanno presagire un avvio nel pomeriggio in netto ribasso per la Borsa Usa.

Inoltre, il rendimento del Btp decennale salito anche sopra 4,7% rende di fatto poco attraente l'investimento sul mercato azionario.

Intorno alle 13,05 l'indice FTSE Mib perde l'1,33% vicino ai minimi di seduta. Volumi pari a oltre 700 milioni di euro.

Tra i titoli in evidenza:

Prosegue la seduta negativa dei bancari, con UniCredit e Intesa Sanpaolo che cedono l'1,5%, BPER a 2,6%. Sempre volatile e venduta MPS, ancora in asta di volatilità, con un calo dell'11,71%. Esigui i volumi scambiati, segno evidente dello scarso interesse a entrare su un titolo sul quale aleggia grande incertezza per via dei timori sulla realizzazione dell'aumento di capitale da 2,5 miliardi iperdiluitivo.

Il titolo Net insurance guadagna il 16% a 9,4 euro, tendendo ad adeguarsi al prezzo dell'Opa volontaria lanciata da Poste Vita per cassa sulle azioni ordinarie ad un prezzo per azione di 9,50 euro, con l'obiettivo del delisting della società. Poste Italiane cede l'1%.

Prosegue il trend negativo per Mfe , con le azioni A e B che cedono oltre il 4% dopo i risultati del primo semestre. A pesare sulle azioni le incertezze sulle prospettive degli introiti pubblicitari visti in rallentamento. Secondo gli analisti di Intesa Sanpaolo, "dopo la negativa reazione del mercato ieri post risultati, riteniamo che il mercato resterà ancora cauto".

Giù il comparto auto che in Europa cede il 3%. Stellantis e Ferrari cedono fra il 3 e il 2% penalizzate come tutti i ciclici dai timori legati al rallentamento delle economie. Oggi ha debuttato il marchio sportivo Porche AG a 84 euro per poi scendere fino a 82,5 euro.

Al debutto sul circuito Euro Growth Milano, Franchetti balza del 6,6% a 3,2 euro dal prezzo di Ipso di 3 euro.

(Giancarlo Navach, editing Stefano Bernabei)