Borsa Milano rimbalza con banche ed energia, ancora vendite su Mps

L'entrata della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Piazza Affari rimbalza dopo il crollo di ieri spinta, come le altre borse europee, da un movimento di aggiustamento dei portafogli legato alla chiusura del mese e del trimestre.

Si aggiunge, secondo un trader, l'andamento migliore del previsto del dato sull'inflazione francese, pubblicato questa mattina, che fa da contraltare all'impennata dei prezzi tedeschi che ha depresso i mercati nella seduta precedente.

Intorno alle 10 l'indice FTSE Mib sale dell'1,4%.

Tra i titoli in evidenza:

Bene i titoli bancari e dell'energia, in Italia come in Europa. "Sono settori che sono stati molto venduti e ora recuperano terreno in occasione della chiusura del trimestre, ma non escludo che il rimbalzo tecnico possa trasformarsi in qualcosa di più duraturo", dice un operatore.

Tra le banche, che salgono in media dell'1,9%, spicca Unicredit con un rialzo di oltre il 2% dopo le forti vendite della vigilia. Sempre debole Mps, in asta di volatilità dopo -6%. "L'approssimarsi dell'aumento di capitale tiene lontani gli investitori", commenta il trader.

Brillano nel settore legato all'energia Tenaris e Prysmian con rialzi tra 2,3% e 3%. Bene anche Eni a +2,3% in un settore che in Europa sale di circa 2%.

Rimbalza Mfe, con le azioni A e B che salgono rispettivamente del 3% e del 4% dopo il tonfo di ieri.

Vivace Telecom che sale di oltre 2%, con il mercato che attende il concretizzarsi dell'offerta di Cdp per la rete del gruppo.

In recupero il comparto auto con Stellantis in rialzo di oltre 1%.

Si ridimensiona il balzo di Aeffe e Geox, che dopo un avvio a +7% trattano in rialzo rispettivamente del 5% e del 2,7%. Positivo in generale il settore fashion, con l'eccezione di Moncler (-0,5%).

Più contenuto rispetto all'apertura il calo di Trevi, ora a -2%, che ha annunciato una semestrale in linea con le attese e un nuovo piano industriale "coerente", secondo Equita.

Tonica Webuild (+2%) dopo un aggiornamento sui nuovi ordini da inizio anno, superiori alle attese degli analisti.

(Claudia Cristoferi, editing Gianluca Semeraro)