Brian May devastato: le acque reflue allagano la sua casa londinese

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Brian May ha il cuore spezzato: le acque reflue hanno allagato la sua casa di Londra e distrutto molti dei suoi beni preziosi.

Per documentare i danni provocati dallo straripamento, la star dei Queen è andata su Instagram dove ha incolpato i membri del consiglio locale, rei - secondo il chitarrista - di aver approvato scantinati con drenaggio «inefficace» nell'area ovest di Londra.

May afferma di essere tornato da una giornata al Royal Holloway College di Londra e di aver trovato la casa devastata. Nell’allagamento ha perso album di foto, tappeti, moquette e mobili: tutti appartenenti a lui e alla moglie Anita Dobson.

«L'intero piano inferiore era stato inondato da un trabocco di liquami - che ha coperto i nostri tappeti, moquette e tutti i tipi di cose preziose in una melma puzzolente», commenta May accanto al video.

«È disgustoso, e in effetti abbastanza straziante. Sembra che siamo stati invasi, profanati (sic). Anita conservava una vita di cimeli sul pavimento del nostro seminterrato - e la maggior parte è fradicia e rovinata».

Poi ha concluso: «Il consiglio del Royal Borough di Kensington e Chelsea è stato avvertito anni fa. Quando hanno costruito così tante estensioni profonde del seminterrato, hanno bloccato le falde acquifere sotto il nostro spazio vitale e hanno reso inefficace il sistema di drenaggio».

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