Brooke Shields sugli infortuni e sulla pandemia: «Anche lati positivi»

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Anche se di recente ha attraversato momenti molto difficili, Brooke Shields non si è lasciata buttar giù dalle avversità accadute durante l’attuale pandemia.

L’iconica star di «Laguna Blu» è tornata a camminare dopo aver rotto il femore in una palestra di New York lo scorso gennaio, infortunio per cui è stata sottoposta a due interventi chirurgici. Nel frattempo è guarita anche da un’infezione da stafilococco che le ha colpito un braccio. Ma la star resta positiva.

«Credo che sia stata la più grande benedizione finora, perché mi ha fatto capire quanto sono forte», ha confessato la 55enne al programma Good Morning America.

«L’unica cosa che continuavo a dire a me stessa era che potevo sentire le dita dei piedi, perché sapevo di non potermi muovere, ma volevo assicurarmi di non essere paralizzata».

L’attrice continua: «Ci sono così tante cose che sarebbero potute succedere, mi sento fortunata. Mi sento così fortunata per essere viva».

Sfortunatamente, però, durante il periodo di ricovero la diva non ha potuto avere l’affetto (se non quello virtuale) della sua famiglia.

«Le mie figlie a un certo punto mi hanno chiesto se pensassi che sarei morta», racconta Brooke, tornando subito al lato positivo.

«Se posso trasformare (questa esperienza) in qualcosa di positivo, o se posso insegnare alle mie ragazze che sì: queste cose succedono nella vita, e il modo in cui reagiamo è ciò che ci definisce. Le avversità riveleranno chi siamo davvero».

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