Buon compleanno a Brad Pitt, l’ultimo vero divo di Hollywood (insieme all’amico Leo, of course)

Di Francesca D'Angelo
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From ELLE

Esistono i comuni mortali e le persone famose. E poi c’è Brad Pitt: l’ultima, perfetta, incarnazione del divismo americano.

Già, l’ultima. La maggior parte delle star di Hollywood hanno infatti abdicato al proprio status di semi - divinità: sono diventate avvicinabili, condividono tutto su Twitter e molte non esitano a mostrare imperfezioni e difetti fisici. Il che, per carità, è molto onorevole ma innesca il processo del anche-loro-sono-come-noi.

Brad Pitt no. Per una serie di motivi molto precisi.

Primo. Basta intercettarlo su un qualsiasi red carpet (l’ultimo è stato l’anno scorso alla mostra del cinema di Venezia) per essere investiti dal suo carisma: la bellezza di Pitt è ipnotica, inarrivabile, fuori dal comune. Se da giovane il suo viso perfetto lo rendeva il più bello tra i belli (si veda film come Seven o Vi presento Joe Black), ora le rughe che gli stropicciano il volto gli conferiscono un fascino sexy. È invecchiato, sì, ma non come noi. Nessuno di noi è come lui. Morale: lo guardi, lo riguardi e tra una botta ormonale e l’altra ti convinci che quest’uomo non fa davvero parte di questo mondo. Nossignori.

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Secondo. È inarrivabile. Sia fisicamente (sui social quanti selfie contate con lui? Pochi... E non ha nemmeno un profilo Instagram) sia in termini di immaginario collettivo. Prendiamo per esempio gli eventi di quest’ultimo anno. Prima abbiamo fantasticato su un suo possibile ricongiungimento con Angelina Jolie, poi ci siamo entusiasmati vedendo il piccolo, strombazzato, flirt con Jennifer Aniston. Abbiamo tifato di volta in volta per l’una e per l’altra, proiettando le nostre fantasie su queste celebri ex. Loro erano noi: rappresentavano il nostro utopico riscatto. Se non possiamo infatti avere Brad, per lo meno concedeteci di tifare per la persona giusta. Risultato: sia il #teamJen sia il #teamAngie sono tornati a casa a mani vuote. Pitt non si è lasciato acciuffare nemmeno dalle nostre fantasie e, a 57 anni, è ancora il single più corteggiato di Hollywood. No, scusate: il più corteggiato al mondo.

Terzo. È un uomo misterioso. Perché, diciamolo, voi riuscite a raccapezzarvi tra i vari rumors che lo riguardano? Non si capisce un tubo. Per dire, ad agosto lo abbiamo visto in Costa Smeralda, con la modella Nicole Poturalski. Ok, lei aveva 27 anni e quello scarto di 30 anni non è che deponesse proprio a favore... ma com’è possibile che, nel giro di poco, non se ne è fatto più nulla?

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E che dire dei suoi trascorsi? Lasciando per un momento da parte la battaglia legale con la moglie Angelina Jolie, sulla quale comunque torneremo, chi avrebbe sospettato che i tre anni seguenti al divorzio fossero stati un tale inferno per Brad? A raccontarli è stato lui stesso, ammettendo la propria dipendenza dall’alcol. Eppure il Brad Pitt problematico è lo stesso che quest’inverno si è mobilitato per distribuire cibo alle persone bisognose. Chi è dunque Brad Pitt? Dove finisce il personaggio pubblico e dove inizia l’uomo? Cosa è vero e cosa invece è una notizia costruita a tavolino? Il Nobel, cortesemente, a chiunque sa rispondere con esattezza.

Dulcis in fundo, come ogni divo che si rispetti ha la sua grande vicenda tormentata. Per Brad Pitt è la causa legale per l’ affidamento dei figli, e non solo perché ne ha ben sei ossia Maddox, che ha 19 anni, e i minorenni Pax, Zahara, Shilon, i gemelli Knox e Vivienne. È il suo grande tormento perché il processo si trascina ormai avanti da anni. Ogni due per tre la Jolie licenzia un avvocato e per fortuna che la Corte Superiore della California non ha accettato la sua richiesta di cambiare pure il magistrato, John W. Ouderkirk. Il tenzone è così riassumibile: Pitt vorrebbe l’affidamento a metà dei cinque figli minorenni (Maddox ha compiuto 19 anni), in modo da poter stare con loro lo stesso tempo di Jolie. Peccato che lei non ne voglia sapere. I motivi del grande rifiuto non sono noti ma, forse, c’entrano le dipendenze di Pitt.

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Dunque, Pitt è un vero divo. Che ci fa sognare. I suoi ultimi film sono stati due grandi successi: C’era una volta a... Hollywood era il big event del festival di Cannes 2019, Ad Astra invece ha incantato la Mostra del cinema di Venezia. Quanto ai suoi nuovi progetti, lo vedremo a fianco di Lady Gaga nell’action Bullet Train: protagonisti sette assassini che, entrambi in viaggio verso Tokyo su un treno ad alta velocità, scopriranno di avere qualcosa in comune. In cantiere anche Babylon: il nuovo film di Damen Chazelle (il regista di La la land) che lo vedrà riunirsi a Margot Robbie. Come produttore, invece, Pitt ha in cantiere la serie tv Americanah: protagonisti una coppia di giovani immigrati nigeriani.