Buona giornata mondiale della felicità!

Di Francesca D'Angelo
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Photo credit: Photo by Catalin Pop on Unsplash
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From ELLE

Se date un'occhiata al calendario, vi accorgerete che esistono le più disparate Giornate mondiali: dalla Nutella alle mestruazioni, passando per altre ricorrenze singolari come il world day della marijuana. Insomma, c'è un po' di tutto. In questo calderone spicca però una ricorrenza che ci piace tanto, ossia la Giornata mondiale della felicità: quell'idillio a cui tutti noi aspiriamo, in modo particolare in questo periodo pandemico.

Giornata della felicità: quando è nata e perché

Ma partiamo dal principio ossia da chi l'ha istituita, quando ricorre e perché. La Giornata Mondiale della felicità è a ridosso dell'equinozio di primavera: è stata fissata per il 20 marzo, a partire dal 2012. E' dunque un anniversario relativamente recente ma non per questo meno importante. A istituirla è stata nientemeno che l’Assemblea Generale dell’ONU spiegando che “La ricerca della felicità è uno scopo fondamentale dell’umanità”.

Da allora si festeggia ovunque, o meglio a festeggiare sono tutti gli stati membri dell'Onu. La risoluzione dell'Assemblea recita infatti quanto segue: "Le organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite, così come gli altri organismi internazionali e regionali, la società civile, le organizzazioni non governative e i singoli individui sono invitati a vivere una giornata che celebri la ricorrenza della Giornata Internazionale della Felicità in maniera appropriata, anche attraverso attività educative di crescita della consapevolezza pubblica".

Quali sono i Paesi più felici al mondo?

Per inciso: le Nazioni Unite ci tengono davvero a questa faccenda della felicità, tanto che ogni anno stilano perfino la classifica dei Paesi più felici. I parametri considerati sono il reddito pro capite (come dite? I soldi non fanno la felicità?), l'aspettativa di vita (e l'intramontabile "se c'è la salute, c'è tutto"), il tasso di criminalità e corruzione, il livello di istruzione e il tasso di occupazione. Ebbene, incrociando tutti questi dati è emerso che nel 2021 il Paese dove gli abitanti sono i più felici è la Finlandia. Al secondo posto la Danimarca, seguita - udite, udite - dalla Svizzera. L'Italia è 30esima...

Photo credit: photo by Stan B on Unsplash
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Giornata della felicità: curiosità

Ma arriviamo al punto. Cosa possiamo fare quest'anno per celebrare il 20 marzo? Poco, in realtà, visto che mezza Italia è bloccata in zona rossa. In compenso però la pandemia ha spinto molti a domandarsi: "Cos'è la felicità?". Aspettate però a esultare perché le risposte - spoiler! - suonano un tantino basiche. Diciamo che si premiano le cosiddette piccole cose, in particolare quelle compatibili con la pandemia.

Oggi per noi italiani la felicità coinciderebbe infatti con il cibo, ma non quello sano, a kilometro zero, che fa tanto bene alla salute nostra e del Paese. Proprio in occasione della Giornata mondiale della felicità l'Iias, ovvero l'Istituto italiano alimenti surgelati, ha condotto un'indagine registrando un vero e proprio boom dei frozen food, in primis pizza e patatine fritte. Rinchiusi tra quattro mura gli italiani si sono infatti regalati la gioia dell'aperitivo fai da te, comprando molti più snack salati (1,5%), la pizza (12,5%) e le patatine fritte (12%). Tutto surgelato.

Crescono anche le quotazioni del giardinaggio: pare renda parecchio felici anche se ti manca il pollice verde e potresti fare carriera come serial killer delle piante. Anche in tal caso, c'è tanto di analisi: YouGov ha condotto un sondaggio per ManoMano ed è emerso che il 40% degli italiani si dedica al giardinaggio per trovare serenità. Una persona su due ha iniziato a prendersi cura di piante e fiori nell'ultimo anno proprio per staccare la mente dai problemi quotidiani.

Photo credit: Getty Images
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Se tanto mi dà tanto, il 20 marzo ci ritroveremo a festeggiare mangiando a casa oppure in compagnia delle piante sul balcone e in giardino. Che dire? Andrà meglio l'anno prossimo, a epidemia finita: di certo saremo sicuramente tutti più felici senza il Covid.