Burraco o scala 40: le preferenze dei giocatori

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Il burraco e la scala 40 sono due tra i più famosi giochi di carte. La maggior parte dei giocatori conosce le regole di entrambi e può impegnarsi in una partita ad uno qualunque dei due giochi senza problemi, ma è normale che ciascuno abbia le proprie preferenze.

Nasce spesso uno scontro tra gli amanti dei due giochi: da un lato si collocano coloro che ritengono la scala 40 il gioco migliore, dall’altro coloro che pensano che spetti al burraco il titolo di miglior gioco di carte. Sebbene non si possa definire con certezza assoluta quale sia il gioco migliore, va detto che entrambi i giochi hanno visto la loro popolarità crescere negli ultimi anni, anche grazie alla possibilità di giocare online.

Cosa preferiscono i giocatori?

I giocatori in Italia si dividono essenzialmente in tre categorie: chi è fermo sostenitore del burraco, chi vuole giocare solo a scala 40 e chi invece apprezza entrambi i giochi e sa adattarsi nelle diverse occasioni ed impegnarsi con il gioco di carte scelto dagli avversari.

La scelta dei giocatori dipende anche dall’occasione in cui si gioca e da chi deve prendere parte alla partita. Se, ad esempio, bisogna coinvolgere nel gioco anche una persona che non conosce le regole, si preferisce spiegare la scala 40, perché è più semplice ed ha meno regole da ricordare, mentre se si vuole giocare a coppie si deve puntare sul burraco, dal momento che la scala quaranta non lo consente.

Burraco e scala 40: le principali differenze

I puristi rimarcano le differenze tra questi due giochi, differenze che sono importanti da conoscere per non commettere errori di strategia. Va detto comunque che si tratta di due giochi simili e che sapendo giocare ad uno non sarà difficile imparare a giocare anche all’altro, in particolare se si passa dal burraco alla scala 40.

Tra i due, la scala 40 è sicuramente il gioco più semplice da imparare, anche perché ci sono meno regole da rispettare. In questo gioco il caso ha un ruolo più forte rispetto che nel burraco, anche se ovviamente va sottolineato che la fortuna è necessaria in tutti i giochi di carte.

La prima differenza sta nelle origini: la scala 40 è un gioco che nasce come evoluzione del ramino, mentre il burraco prende vita dalla pinnacola. La scala 40 è un gioco che vede i partecipanti sfidarsi senza la possibilità di formare delle coppie, mentre con il burraco si può fare una partita due contro due, o si può anche giocare in tre e formare di volta in volta la coppia che sfiderà il singolo in quella determinata sfogliata.

Oltre al classico jolly, nel burraco anche i due – chiamati pinelle – possono essere impiegati come jolly. Non è possibile attaccare le proprie carte a quelle degli avversari, si possono scendere tris formati anche da due carte dello stesso seme, non bisogna per forza totalizzare almeno quaranta per scendere e per chiudere la mano bisogna necessariamente fare un burraco, ovvero una scala o un insieme di carte dello stesso valore composto almeno da sette carte. Altra differenza importante è che nel burraco ci sono anche i pozzetti: dopo aver terminato le carte in mano, bisogna prendere il proprio pozzetto e ricominciare a giocare per terminare anche quello.