Cécile de France e Vincent Lacoste sono le belle (bellissime) scoperte di Venezia 2021

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Photo credit: Stephane Cardinale - Corbis - Getty Images
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È ambientato nella Francia della Restaurazione come il romanzo di Balzac a cui è ispirato, Illusions Perdues, sontuoso film in concorso di Xavier Giannoli. Insegue l’ascesa sociale e la caduta del giovane e provinciale Lucien, che, innamorato di una nobildonna ed ebbro di fiducia nei propri talenti letterari, approda in una Parigi vorticosa e cinica che corromperà il suo candore e le belle speranze.

A spalleggiare Benjamin Voisin, luminoso protagonista di questo adattamento che in tralice evoca il nostro presente fiaccato dalle lusinghe del denaro e dalle manipolazioni dei media, ci sono Cécile de France, la baronessa innamorata, e Vincent Lacoste, un giornalista spregiudicato, ai poli opposti del candore e del disincanto.

«C’è stato un solo momento», ricorda de France, «in cui come Lucien ho dovuto deporre una serie di illusioni e ricominciare su basi nuove: quando, passati i quarant’anni, ho dovuto accettare il fatto di non poter contare per sempre sulla bellezza e sulla gioventù. Ce l’ho fatta, impegnandomi molto, ma conosco tante bravissime attrici che non l’hanno mai superata».

(@Gianmarco Chieragato / Photomovies)

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