C’è ancora una speranza di rivedere il duca in Bridgerton 2?

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Photo credit: Getty Images - Getty Images
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L'unione fa la forza. Tutte le rimostranze e le lacrime social per l'addio del Duca di Hastings dalla seconda stagione di Bridgerton forse hanno toccato il cuore di Shonda Rhimes facendola vacillare. Intervistata da Hollywood Reporter, la produttrice esecutiva della serie tv Netflix (e di Grey's Anatomy, Le regole del delitto perfetto e Scandal, così per dire) ha espresso tutto il suo stupore per la risposta dei fan al forfait di Regé-Jean Page spiegando meglio il perché della sua decisione e non escludendo un piccolo cameo di Simon Basset nella seconda stagione, di cui sono già iniziate le riprese.

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"Non pensavo che il pubblico di questa serie potesse affezionarsi così tanto al personaggio interpretato da Regé-Jean Page dopo solo 8 episodi", ha dichiarato la sceneggiatrice e produttrice televisiva statunitense patron di Shondaland, "nelle mie serie tv ho ucciso molti personaggi che la gente adorava e sono davvero sorpresa dal fatto che tutti stanno parlando dell'uscita di scena di un personaggio che abbiamo visto in soli 8 episodi". Qualsiasi riferimento al Dottor Stranamore/Derek Shepherd/Patrick Dempsey è puramente casuale. "Ma Regé è un grandissimo attore ed è riuscito a fare qualcosa di incredibile e le persone non potevano non apprezzarlo e amarlo", ha specificato, smentendo indirettamente le voci su un alterco tra i due.

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"L'intento di Bridgerton è di raccontare le storie di tutti i fratelli della famiglia, e una volta terminata la storia di Daphne si passerà a un'altra coppia, per poi passare ad un'altra ancora", ha continuato. Secondo Shonda, ogni stagione è autoconclusiva, con nuovi protagonisti, proprio come avviene nei romanzi. "La mia serie è tratta da un ciclo di romanzi che raccontano tante storie diverse. Io ero entusiasta di poter raccontare per una volta una storia completa che avesse già un inizio e una fine in una stagione, permettendo così alla coppia di restare insieme senza dover trovare per forza 14 ragioni per cui non dovrebbe avere un lieto fine": sostanzialmente il Duca e Daphne hanno avuto il loro happy end e non avrebbero "altro" da aggiungere alla storia.

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Ma allora perché in Bridgeton 2 è stata confermata la presenza di Daphne (Pheobe Deynevor) che continuerà ad essere "una moglie e una sorella devota impegnata anche ad aiutare il fratello Anthony nel trovare l'amore" e non del duca? Una sottotrama rispetto a quella principale di Anthony Bridgerton (Jonathan Bailey) e della sua Kate Sharma (interpretata dalla star di Sex Education Simone Ashley) sull'evoluzione del matrimonio degli Hastings sarebbe stata così fuori luogo?

Shonda non aveva messo in conto tutte le fan di Simon Basset (e della sua scena con il cucchiaino da caffè), che capitanate da Kim Kardashian sono più agguerrite che mai, tanto da prendere in considerazione l'idea di un cameo compatibilmente con gli impegni lavorativi dell'attore inglese (che sono tantissimi). Le percentuali che questo accada sono bassissime, vero, forse è solo un contentino, ma sognare è lecito.