Camila Cabello: «Non siamo in guerra con il nostro corpo»

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Camila Cabello offre ai fan una lezione di body-positivity.

La cantante, grazie alla psicoterapia, ha imparato a gestire i fotografi invadenti e i cosiddetti “leoni da tastiera”, che scaricano le proprie frustrazioni sui social, rimarcando i difetti fisici altrui nascondendosi dietro a uno schermo anonimo.

Nel 2019, dopo aver incassato le critiche, Camila ha pubblicato un video su TikTok, diventato virale, in cui si è vendicata dei suoi body-shamers.

In una nuova intervista con Bustle, la star ha dichiarato: «Essere in guerra con il proprio corpo è sbagliato».

«Dopo quel video, sono andata in aeroporto e molte donne si sono avvicinate per dirmi: “Ho visto quella storia su TikTok ed è come se stessi parlando di me”».

«Le mie insicurezze sono sparite dopo che ho postato quel video. Mi sono detta: “Non importa quali foto verranno pubblicate o cosa la gente dirà di me. Ora sono io ad avere il controllo della narrazione”».

Camila ha sofferto «per tanti anni di stress tossico, di un disturbo ossessivo compulsivo e di ansia».

«Per troppe volte, mi sono detta: “Deve esserci qualcosa di sbagliato in me. Forse sono inadeguata in qualche modo”», ha ricordato la Cabello.

«Puoi pure allenarti alcune ore al giorno e non mangiare mai carboidrati, ma quella non è una vita equilibrata. Non è la vita che voglio… Non posso cambiare per adattarmi a quel modello di vita».

Camila, fidanzata con il collega Shawn Mendes, non è intenzionata nemmeno a modificare il suo modo di vestire.

«Indosso ciò che mi va e, se ci sono in giro i paparazzi… pazienza», conclude. «Non cambierò ciò che sono per loro».

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