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Cappa da cucina: obblighi di legge

Come è stato già suggerito, l'obbligatorietà della cappa aspirante per piani cottura a gas è contemplata da una legge specifica, mentre la norma UNI 7129-2015 Parte 2 prevede la presenza di una cappa anche qualora ci fosse già un condotto di evacuazione dei fumi dedicato. Ovviamente, si parla sempre di piani cottura a gas. Tuttavia, si consiglia d'installare una cappa aspirante anche con tipi di piani cottura diversi da quello a gas; infatti, la caratteristica principale dell’induzione è che il calore per la cottura non viene prodotto sotto il piano di appoggio in vetroceramica, ma direttamente sul fondo della pentola, trasmettendosi così in maniera immediata ai cibi da cuocere e  la superficie in vetroceramica si scalda soltanto indirettamente. 

Tale peculiarità dei piani cottura ad induzione comporta però una produzione di vapore non proprio trascurabile, che si palesa in particolare nel corso delle cotture prolungate, come quando si cuoce la pasta o i legumi: il vapore che sale dalla pentola però ha difficoltà a raggiungere il punto di aspirazione della cappa e quindi si condensa sotto forma di acqua sulle superfici circostanti, ossia schienali, pareti, pensili e sulla stessa cappa. Questo è dovuto all’assenza della fiamma e/o calore che, nelle cotture tradizionali, oltre a scaldare nella prima fase le superfici poste sopra il piano cottura (cappa, schienali), impedendo così che il vapore condensi sulle superfici fredde, genera una corrente ascensionale calda, che aiuta il vapore a rimanere tale ed a essere aspirato dalla cappa.

Credits: homify / Studioa2

Cappa da Cucina: Tutti gli Obblighi di Legge e Normative

Un elettrodomestico molto sottovalutato è certamente la cappa della cucina, ossia quel sistema che permette di assorbire gli odori di cucinato e contribuire a rendere più gradevole e meno malsana l'aria di casa. La cappa della cucina in genere è l'ultimo elettrodomestico che si sceglie quando si compra una cucina nuova e il più delle volte ci si affida molto al rivenditore, badando all'estetica o al massimo al grado di rumore emesso quando è in funzione. 

Ancora essa permette di limitare la fuoriuscita di odori di cucinato, che molto spesso invadono gli spazi comuni in un condominio (pianerottoli o cortili) e generano numerose e seccanti liti di vicinato.

Oltre ai fattori di buona convivenza civile, la cappa aspirante  è un elettrodomestico obbligatorio quando è presente un piano cottura a gas secondo la legge 46/90, mentre nel caso in cui il piano di cottura sia elettrico o a induzione, la presenza di una cappa aspirante non è obbligatoria, ma comunque è fortemente consigliato installarne una.

I modelli di cappa aspirante sono numerosi e per tutte le esigenze, anche quelle di carattere estetico possono essere soddisfatte senza particolari problemi. In base al tipo di installazione si distinguono cappe il cui condotto per l’aspirazione dei fumi di combustione e dei vapori di cottura è lasciato in vista e cappe a incasso, un po' più discrete. Queste ultime vengono montate in un pensile della cucina e il condotto aspirante è parzialmente o totalmente ricoperto da un’anta. Fino a qualche anno fa, le cappe aspiranti erano quasi sempre incassate internamente in un pensile, mentre adesso si trovano cappe aspiranti a parete, ad angolo e a isola, per l'istallazione al centro dell'ambiente.