Carla Bruni-Sarkozy racconta i retroscena della vita da first lady (di cui non sente la mancanza)

Di Monica Monnis
·3 minuto per la lettura
Photo credit: Win McNamee - Getty Images
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From ELLE

"Mio marito non tornerà in politica perché non vuole il divorzio". Carla Bruni-Sarkozy perentoria e decisa non lascia uno spiraglio al possibile ritorno all'Eliseo dell'ex presidente francese. Oggi Nicolas Sarkozy si trova nel bel mezzo di una tempesta legale (è stato condannato a tre anni di carcere con l'accusa di traffico di influenza e corruzione e si sta preparando al ricorso in appello ndr), uragano mediatico che ha affrontato mano nella mano con la moglie che sui social l'ha difeso a spada tratta. Lei sempre più lanciata nel music biz, lui ha ripreso la sua carriera d'avvocato "e per la prima volta nella sua vita guadagna un po' di soldi" e zero nostalgia del passato. "È molto innamorato, quindi nel caso dovrebbe rinunciare a me (...) Non è solo per colpa mia, ma è perché mio marito, che secondo me è stato il miglior presidente che abbiamo avuto da anni, non è stato rieletto. E siamo in una democrazia, quindi è finita", le parole di Carlà in una recente intervista con l'edizione spagnola di Vanity Fair.

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Diventare la première dame di Francia "è stata una sfida" per Carla Bruni-Sarkozy, come aveva raccontato al Daily Mail in un'intervista con Julia Llewellyn Smith, e non tornerebbe indietro per niente al mondo. "Ero interessata alla politica quando mio marito era coinvolto perché sono appassionata di tutto quello che fa", aveva detto confessando il suo attuale disinteresse alla scena politica, ammettendo poi che "non sono mai stati più felici come famiglia" ora che ne sono "fuori". Cinque anni in cui ha dovuto in parte mettere in stand by la sua più grande passione, la musica.

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"Non mi era permesso di andare in tour per motivi di sicurezza, ma non ho mai smesso di scrivere canzoni", aveva ricordato. Nell'ultimo album, Carla Bruni uscito lo scorso ottobre ha deciso di raccontarsi a 360 gradi parlando di famiglia e amore: duetta con la sorella Valeria Bruni Tedeschi, nel primo video Un Grand Amour mostra con orgoglio i suoi figli, Giulia Sarkozy e Aurélien Enthoven (19 anni, figlio di Carla e del filosofo Raphael Enthoven ndr), e sì, dedica una canzone "rivelatrice" al marito Nicolas Sarkozy, Le garçon trist, ballad di "un ragazzo triste, che si dà un sacco di arie, per non annegare".

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Carla e Nicolas si conoscono nel novembre del 2007 a una cena a casa di un amico comune: lui rimane incantato e inizia a corteggiarla ("Tu sarai la mia Marilyn e io sarò il tuo JFK", le parole per farla capitolare), con la prima uscita pubblica a dicembre a Eurodisney insieme al figlio di Carla, Aurelien. Il matrimonio privato all'Eliseo celebrato nel febbraio 2008, il 9 ottobre 2011 nasce Giulia. "Avevo 43 anni quando è nata Giulia", aveva spiegato sempre al Daily, "era un piccolo miracolo, ma era un po' tardi per me, ho perso cinque denti quando ero incinta".

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Oggi a 53 anni ("Abbiamo le rughe, ma a chi importa? Alla mia età sai meglio cosa ti rende felice, quindi non c'è più bisogno di perdere tempo") non potrebbe essere più serena, merito della sua chitarra, della sua famiglia allargata e di quella "intesa miracolosa" con il suo "maschio alfa totale". Lontano dal Palais de L'Elysée, s'intende.