Carlo Conti: ‘Ho sofferto di dongiovannite’


Carlo Conti ha raccontato di aver sofferto per molti anni di ‘dongiovannite’. Ovvero gli piaceva divertirsi con belle ragazze. Intervistato da ‘Il Corriere della Sera’ ha raccontato del periodo particolare in cui lavorava nelle discoteche come dj.
“Bevevo solo acqua, nemmeno una Coca Cola. Il dj però era al centro dell’attenzione e aveva sempre un bel riscontro femminile, dunque pur non essendo un adone è stato un periodo di notevole allegria e divertimento. Per tanto tempo, fino a prima del matrimonio, ho sofferto di dongiovannite”, ha detto.
“La mia è una grande forma di amore per le donne, credo nasca dalla figura fortissima di mia mamma per cui nutro grandissima stima e ammirazione, per i suoi sacrifici, per le sue difficoltà. Mio babbo è morto che avevo 18 mesi e lei mi ha fatto da babbo e da mamma, ha dedicato la sua vita a tirarmi su al meglio, il suo sogno era il posto fisso”, ha aggiunto.
Quando il 61enne, che dal 2012 è sposato con Francesca Vaccaro, madre di suo figlio Matteo, venuto al mondo nel 2014, disse ai suoi amici fraterni Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni di avere intenzione di andare all’altare, loro non ci credettero.
“Per loro io ero l’Alberto Sordi del gruppo, quello che non si sarebbe mai sposato. Quando ho parlato di matrimonio non ci credeva nessuno dei due. Io non avevo mai convissuto prima, mai nemmeno uno spazzolino da denti in più a casa mia. Leonardo invece si fidanza e dopo cinque minuti va a convivere; Giorgio aspetta al massimo due mesi. Io ero il solitario, quello che stava bene da solo”, ha concluso.