Carne rossa: fa bene o male mangiarla? Miti da sfatare

carne rossa

La carne rossa è da sempre al centro di una diatriba tra chi afferma che consumarla sia nocivo per la salute e chi invece ritiene che tale posizione sia sbagliata. Scopriamo insieme se è vero e quali sono i miti da sfatare.

La carne rossa fa male alla salute?

Gli studiosi hanno preso in esame tutta una serie di ricerche che hanno avuto come denominatore comune la ricerca di un collegamento tra problemi di salute ed il consumo della carne rossa. Gli esiti di questo studio sono senza dubbio interessanti e per certi versi sorprendenti, perché smentiscono quella che è una convinzione diffusa, ovvero che la carne rossa sia assolutamente controindicata per la salute.

La ricerca infatti ha messo in luce come non vi siano prove del fatto che mangiarla possa aumentare la possibilità di andare incontro a patologie di natura cardiovascolare, cancerogene o anche al diabete di tipo 2. Gli studiosi coinvolti in questo studio provengono per la maggior parte da atenei canadesi, ma hanno partecipato a questo lavoro di ricerca anche luminari di stanza in Europa.

Stando ai risultati del lavoro di questo team internazionale, le prove portate a sostegno dagli studi secondo cui il consumo di carne rossa è nocivo si caratterizzerebbero per il fatto di essere oggettivamente deboli. Questo significa quindi che anche mangiare la carne rossa più di una volta a settimana non dovrebbe creare problemi.

I rischi che si corrono con l’abuso di carne rossa

Va però tuttavia messo in luce come mangiare troppa carne rossa potrebbe portare dei problemi di salute anche seri. Quali sono i rischi?

Va prima di tutto detto che vi sono una serie di studi che non prendono di mira la carne rossa in quanto tale, ma piuttosto la cosiddetta carne processata, ovvero in concreto prodotti come wurstel e salumi, solo per fare degli esempi. Secondo molti studi il consumo eccessivo di carne in questa modalità porterebbe ad un aumento di possibilità di doversi trovare a fare i conti con una patologia seria come il tumore al colon retto. Basti pensare che solo per questo motivo l’OMS nel 2015 ha sconsigliato in generale l’uso della carne rossa nella propria dieta.

Va detto che la carne si caratterizza per il fatto di essere un alimento ricco dal punto di vista dei nutrimenti presenti e quindi rinunciarvi in toto è comunque una scelta sbagliata. Quello che bisogna fare è evitare di abusarne e cercare di mangiare poca carne processata. Molti studi affermano che mangiarla 2 volte alla settimana risulta assolutamente in linea con la volontà di una dieta equilibrata.

Gli altri effetti sulla salute

Vi sono altri studi che hanno messo in luce come il consumo di carne rossa non lavorata non vada ad incidere, almeno sul breve periodo, su parametri come la pressione arteriosa o il colesterolo. Tuttavia va messo in luce come anche la carne rossa non lavorata, se consumata in maniera troppo costante, potrebbe portare dei seri problemi di salute o comunque il rischio che questi ultimi si presentino.

Ad esempio molti studi hanno messo in luce come mangiala più di 2 o 3 volte alla settimana comporti un aumento della possibilità dell’insorgere di alcune tra le malattie croniche più diffuse del nostro tempo, come ad esempio l’Alzheimer, senza dimenticare problematiche che possono andare a colpire un organo delicato ed importante come il fegato.