Carta olimpica, ecco perché l’Italia l’ha violata

Il 30 dicembre 2018, con la legge di stabilità, l'ex "Coni Servizi" cambia nome e competenze diventando "Sport e Salute", una società per azioni sotto il controllo del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Con questo cambiamento il Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) perde autonomia in violazione della carta olimpica, Comma 6 articolo 17.
Ecco cosa prevedono le sanzioni e gli effetti sui trasgressori