Casi gravi anche dopo la vaccinazione: "Possibilità rara e prevista"

·2 minuto per la lettura
Covid grave dopo vaccino
Covid grave dopo vaccino

Uno studio statunitense mostra che anche tra i soggetti che hanno ricevuto il vaccino si sono verificati casi di contrazione del Covid in forma grave che hanno richiesto un ricovero in ospedale: si tratta comunque di eventi rarissimi e non inaspetatti.

Covid grave anche dopo il vaccino

Il team dei ricercatori ha analizzato i dati dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) aggiornati al 30 aprile 2021 e hanno riscontrato che, su circa 101 milioni di persone che hanno completato il ciclo vaccinale negli Stati Uniti, circa 10 mila di esse sono risultate positive. Il 10% di queste ultime si è ammalato gravemente ed è dovuto andare in ospedale mentre il 2% è deceduto, anche se non sempre la causa di morte è stata correlata al virus.

Ci sono stati però alcuni casi di persone che hanno sviluppato forme gravi con complicazioni che hanno determinato il decesso come è accaduto ad una signora di 65 anni che, un mese dopo il richiamo del vaccino, è risultata positiva alla variante inglese del Covid che le ha aggravato le patologie pregresse di cui soffriva e l’ha condotta alla morte.

Covid grave anche dopo il vaccino: casi non inaspettati

Il dottor William Schaffner, direttore medico della Fondazione statunitense per le malattie infettive ed esperto in vaccinologia presso la Vanderbilt University di Nashville, ha spiegato che non si tratta comunque di casi inaspettati. “Ci aspettiamo, seppur raramente, di avere infezioni occasionali nei vaccinati”.

Ciò non deve comunque dissuadere i cittadini dal vaccinarsi, anche perché “non esiste un vaccino nella storia che sia mai stato efficace al 100%“. In più è probabile che, crescendo il numero degli immunizzati e riducendosi la diffusione del virus, diminuiranno anche i casi di Covid nei vaccinati. “Il virus troverà sempre meno persone da infettare“, ha infatti concluso il dottor Schaffner.

Covid grave anche dopo il vaccino: anziani e fragili più a rischio

I dati analizzati suggeriscono che i soggetti che rischiano maggiormente di ammalarsi in forma grave anche dopo la vaccinazione sono gli anziani e i fragili. L’età media dei pazienti deceduti è infatti di 82 anni e si ritiene che le persone con ridotte difese immunitarie o che hanno particolari condizioni di salute preesistenti siano a maggior rischio.