Castagne: benefici e controindicazioni

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Le castagne sono un frutto tipico del periodo autunnale ricche di proprietà benefiche, da consumare fresche durante la stagione fredda mentre durante il resto dell’anno si possono gustare sottoforma di prodotti lavorati come farine e dolci. Scopriamone insieme tutte le proprietà.

Castagne: le proprietà nutrizionali

Le castagne sono tra i frutti autunnali più calorici: basti pensare che 100 grammi di prodotto apportano 193 kcal. Ciò è dovuto al fatto che i frutti contengono poca acqua, che costituisce appena il 42% del peso complessivo.

Le castagne, però, contengono anche zuccheri, fibre e sono ricchissime di carboidrati, il che le rende una valida alternativa alla pasta, al pane e alle farine, adatte anche a chi soffre di celiachia perché non contengono glutine. le castagne contengono anche diverse vitamine, come la vitamina C, vitamina D e vitamina A, nonché diverse vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B9 e B12).

I frutti contengono anche diversi sali minerali, come calcio, cloro, zolfo, potassio, fosforo, magnesio e sodio.

Castagne: i benefici per la salute

Le castagne apportano diversi benefici all’organismo. Innanzitutto, hanno un alto potere saziante, dovuto alla gran quantità di carboidrati amidacei che contengono. Inoltre, essendo ricche di minerali, forniscono grandi quantità di energia all’organismo, utile soprattutto agli sportivi o in caso di astenia o convalescenza dopo un’influenza.

Le castagne sono anche antinfiammatorie perché contengono acidi fenolici che esercitano un’azione antiossidante utile a contrastare i radicali liberi. Tra gli antiossidanti delle castagne vi è anche la vitamina E, che aiuta a prevenire la comparsa di patologie neurodegenerative legate all’età.

Gli antiossidanti delle castagne sono un vero toccasana anche per la pelle, perché ne migliorano l’idratazione e ne riparano i danni causati dall’esposizione ai raggi UV. I frutti poi, contenendo una buona percentuale di fibre, aiutano a limitare l’assorbimento del colesterolo, riducendone le quantità nell’organismo.

Infine, le castagne sono benefiche per l’intestino per varie ragioni. I frutti sono molto digeribili, contengono fibra alimentare e sono utili per preservare la regolarità intestinale, nonché per aumentare la vitalità dei microrganismi probiotici durante il passaggio nello stomaco.

Castagne: gli effetti collaterali

Le castagne vanno consumate in quantità modica, perché altrimenti l’alto contenuto di amido potrebbe generare ipersensibilità nei soggetti affetti da disturbi gastrointestinali.

Inoltre, dato che le castagne sono una buona fonte di zuccheri, sono sconsigliate ai soggetti diabetici o con problemi di peso eccessivo.

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