Catena di Sant'Antonio sui social sul vaccino

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Fake news vaccino
Fake news vaccino

Chi è stato vaccinato, se già stato contagiato rischia di morire per embolia o infarto. Questa è una delle ultime catene sui social che si è diffusa in questi ultimi giorni. Una teoria questa che viene portata all’attenzione in un momento particolarmente critico non solo in Italia, ma anche in Europa a seguito di diverse reazioni avverse da pazienti che hanno assunto la dose di AstraZeneca.

Stando a quanto riportato dal post condiviso poi da Burioni, per chi si vaccina potrebbe scatenarsi una reazione denominata ADE il cui acronimo che significa Amplificazione infiammazione della risposta anticorpale. Il messaggio che circola sui social e su WhatsApp altro non è che una trascrizione di un video su Youtube realizzato da Fabrizio Salvucci. “Invitate a guardare il video su youtube e a non fidarsi ciecamente di queste sempre più fantasiose versioni con il passare delle ore”, ha scritto su Facebook.

La Fake News sul vaccino .

Uno dei problemi del web è senz’altro che molte informazioni circolano senza controllo. Tra i temi presi maggiormente di mira in questi ultimi mesi troviamo il Covid. Proprio su quest’ultimo tema ruota attorno alla catena di Sant’Antonio che sta circolando in queste ultime ore su WhatsApp sui social che sta diffondendo la bufala secondo la quale chi è stato già vaccinato in precedenza avrebbe un maggiore rischio di morire se stato già contagiato dal Covid.

Il fenomeno scatenato da questa reazione viene denominato ADE ovvero “un fenomeno ben noto per cui paradossalmente gli anticorpi che vengono prodotti si piegano a vantaggio del virus, migliorandone l’infettività” – spiega Massimo Galli citato dal quotidiano La Repubblica. “Nel paniere dei possibili anticorpi che sviluppiamo contro un virus ce ne sono anche alcuni che provocano uno svantaggio. Questo può verificarsi anche con gli anticorpi dei vaccini”, ha proseguito il virologo.

Sulla risposta dei vaccini Galli infine ha dichiarato: “Sono molto selettivi e hanno la caratteristica di poter indurre anticorpi neutralizzanti grazie alla nuova tecnologia per cui il vaccino contiene una piccola porzione dell’Rna messaggero del virus Sars-CoV-2 che istruisce le cellule del corpo a produrre la caratteristica proteina Spike del virus”, ha poi spiegato Galli.

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Le parole di Burioni

A rincarare la dose sugli effetti del vaccino nelle persone vaccinate Roberto Burioni su Twitter ha scritto: “Gira questa scemenza senza senso che dimostra solo una cosa: la totale ignoranza di chi l’ha scritta e di chi la diffonde”.

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