Cavalca un’onda alta 35 metri. Un record spettacolare

L’onda più alta mai cavalcata da un surfista? Manca l’ufficialità, ma sicuramente quello che ha compiuto il surfista Hugo Vau l’altro giorno a Nazaré, in Portogallo, è qualcosa di incredibile. L’onda, soprannominata “Big Mama”, dovrebbe infatti essere stata alta circa 35 metri e se le misurazioni lo confermeranno questo significa che Vau ha battuto il precedente record di Steudtner, che ne affrontò una di 25 metri proprio a Nazaré lo scorso 11 febbraio.

Le immagini che arrivano da Nazaré ricordano la scena finale di “Point Break”, il film con Keanu Reeves e Patrick Swayze, con Bodhi che decide di affrontare la cosiddetta “tempesta del cinquantennio”, con onde altissime che travolgono e risucchiano il surfista-criminale, facendolo scomparire nell’Oceano.

“Oggi probabilmente ho visto la più grande onda surfata a Nazaré”, ha detto il compagno di squadra di Vau Jorge Leal che ha catturato in un video l’onda record di mercoledì. Un gesto atletico e di coraggio incredibile quello di Hugo Vau, il quale ha sfruttato le onde che a Nazaré sono sempre altissime e incredibili.

“Oggi probabilmente ho visto la più grande onda surfata a Nazaré”, ha detto il compagno di squadra di Vau Jorge Leal che ha catturato in un video l’onda record di mercoledì. (Credits – Youtube)

Nazaré è un comune facente parte della subregione di Ovest, in Estremadura portoghese. La città è una nota località balneare sulla cosiddetta Costa d’argento (Costa da Prata) ed è suddivisa in tre nuclei: Praia (lungo la spiaggia sabbiosa), Sitio (vecchio villaggio sul promontorio) e Pederneira (altro vecchio villaggio). Nazaré è conosciuta perlopiù nell’ambito del surf poiché detiene il record mondiale dell’onda più alta mai cavalcata nella storia dell’uomo. Il surfer Steudtner, 31 anni, tedesco ha cavalcato l’11 febbraio 2017 un’onda alta 25 metri, anche se il Guinness dei Primati considera il record quello di Garrett McNamara, che toccò i 23 metri d’altezza nel 2011.

Ma a Vau del record, in fondo, interessa poco. “E’ irrilevante. Purtroppo non c’è ancora un metodo scientifico, quindi la misurazione è fatta basandosi sull’altezza del surfista paragonata all’onda. Ma, alla fine, tutto ciò che conta è che noi si vada in acqua, ci si diverta e si esca vivi. A Nazaré nessuno fa qualcosa solo per se stesso” ha detto Vau.