Cavaleri: 'vaccini anti-Covid nasali interessanti ma ancora lontani'

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"E' un'interessante area di ricerca" quella che punta a un vaccino nasale contro Covid-19. "La realtà però è che ci sono pochi candidati e sono ancora in una fase veramente iniziale. Alcuni entreranno in fase 1 di studio presto, ma siamo molto lontano dall'avere vaccini che stanno già dimostrando di suscitare una buona risposta immune e progredendo verso l'ultima fase di sviluppo". A puntualizzarlo è stato Marco Cavaleri, responsabile Vaccini e Prodotti terapeutici per Covid-19 dell'Agenzia europea del farmaco Ema, durante l'ultimo aggiornamento del 2021 dedicato alla stampa.

"C'è il fattore importante che i vaccini che vengono dati per via nasale agiscono direttamente sulla mucosa e conferiscono un'immunità mucosale potenzialmente buona" che potrebbe avere un impatto "su infezione e trasmissione" del virus, ha spiegato l'esperto. "Quindi è abbastanza logico pensare a questo tipo di approccio". Sebbene ci sia ancora strada da fare, "in ogni caso supporteremo la ricerca in quest'area - ha assicurato Cavaleri - e attendiamo con ansia di poter discutere con gli sviluppatori per accertarci che questo e altri tipi di vaccino possano avanzare rapidamente".

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