Centella: rimedio naturale contro la cellulite

Centella asiatica: tutte le proprietà della pianta

La centella asiatica è una pianta rampicante appartenente alla famiglia delle Apiaceae. Essa cresce nelle zone umide e tropicali del mondo ed è diffusa soprattutto in India e in Sud America. Il suo principi attivo che la rende un ottimo rimedio naturale si trova nelle foglie. La centella asiatica ha proprietà molto importanti per combattere la cellulite ma anche per mantenere in salute la pelle. È conosciuta anche come erba della tigre perché in antichità si credeva che questi animali ne facessero per medicarsi delle ferite.

Proprietà della centella asiatica

Le foglie della centella asiatica hanno proprietà molto interessanti che rendono questa piante un vero e proprio rimedio naturale. Esse contengono olio essenziale, flavonoidi, fitosteroli, tannini, sali minerali e zuccheri. La centella asiatica vanta anche un’elevata quantità di acidi triterpenici (asiaticoside, acido asiatico e madecassoside) che la rendono un rimedio molto efficace per combattere la cellulite. L’assunzione della pianta permette di preservare anche la struttura e la tonicità delle pareti vasali.

Rinforzando e rendendo elastiche le pareti dei vasi sanguigni, la centella favorisce la corretta circolazione periferica. Per tale motivo risulta indicata per ridurre la dilatazione delle vene e gli edemi sottocutanei. La centella asiatica è molto utile per curare l’insufficienza venosa e anche il gonfiore e la pesantezza di gambe e caviglie. Si dimostra molto efficace anche per eliminare i crampi notturni, le emorroidi e la microangiopatia causata dal diabete.

La pianta è inoltre capace di migliorare lo stato della pelle promuovendo anche la formazione di nuovi strati di cellule. Vanta anche la capacità di rendere più rapida la cicatrizzazione di piaghe, lesioni cutanee e ustioni di scarsa entità. Viene molto usata in cosmetica nei prodotti anti età e per realizzare creme contro le smagliature.

Come utilizzarla

La centella asiatica può essere utilizzata in diversi modi. Uno dei più frequenti è l’estratto secco che viene ridotto in confetti o capsule, in alternativa si può anche usare una soluzione idroalcolica da bere. Si può trovare in erboristeria anche sotto forma di crema da applicare sulla pelle per eliminare le antiestetiche smagliature ma anche per diminuire l’entità delle cicatrici.

Per curare le ulcere consigliamo di utilizzare l’infuso, ma solo dopo averlo concordato con il medico. Il modo migliore per assumere questa pianta è la FTTCA (Frazione Totale Triterpenica di Centella Asiatica) costituita dal 40% da asiaticoside e da acido asiatico e per il 60% da acido madecassico. Bisogna assumerne un massimo di 30/60 mg al giorno di questo composto, sempre lontano dai pasti.

Controindicazioni

Suggeriamo di consumare la centella asiatica sempre sotto controllo medico perché questa pianta può avere delle controindicazioni. Tutti i prodotti da consumare oralmente non possono essere utilizzati se si utilizzano sedativi e antidepressivi perché potrebbero determinare una grande sonnolenza e debolezza.

Le donne in gravidanza e in allattamento non dovrebbero utilizzare prodotti per via orale a base di centella, possono comunque usare creme e pomate sulla pelle. Anche i diabetici dovrebbero evitarne l’uso, così come chi soffre di epilessia.

Una dose troppo elevata di centella asiatica può portare nausea a male alla testa anche molto forte. Chi ha in programma un’operazione chirurgica dovrebbe interrompere l’assunzione di centella almeno due settimane prima di entrare in sala operatoria. Sconsigliamo infine di usare trattamenti topici direttamente sulla pelle lesionata: meglio usarla su vecchie cicatrici.