Ceretta brasiliana: sexy ma pericolosa?

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Ceretta brasiliana: sexy ma pericolosa?

La depilazione intima totale piace a molte donne, non solo a livello estetico ma anche perché dà un’impressione di ”ordine e pulizia”. Ma attenzione ai potenziali rischi per la salute

La ceretta brasiliana (Brazilian Wax) è uno dei trattamenti più popolari al giorno d’oggi.

Nata in Brasile, la depilazione intima è stata esportata a New York nel 1987 dalle J Sisters, e da quel momento ha conquistato un sempre più ampio pubblico femminile, grazie anche alla serie tv Sex and the City che l’ha resa popolare, facendo sgretolare ogni tabù e lanciando una nuova moda nel campo dell’estetica.

Secondo un nuovo studio nella rivista scientifica JAMA Dermatology, l’84% delle donne preferisce mantenere curata la propria zona inguinale, mentre il 62% sceglie la depilazione integrale.

La cura della propria zona bikini si è dimostrata popolare in donne giovani e istruite, mentre il reddito e lo stato civile non hanno costituito una differenza.

Diverse sono le motivazioni date dalle partecipanti alla ricerca: molte di loro hanno dichiarato di porre particolare cura nei confronti delle parti intime prima di eventi sociali, prima di una visita medica, per “essere più belle”, o per fare piacere al proprio partner, ma il motivo più popolare era rappresentato da ragioni igieniche.

Secondo molti esperti, tuttavia, rimuovere i peli dai genitali potrebbe in realtà aumentare il rischio di infezioni. I peli rappresentano una specie di cuscinetto di sicurezza per la pelle delle labbra vaginali, che potrebbe prevenire l’ingresso di batteri all’interno della vagina. La rimozione di questo scudo naturale che difende zone molto sensibili ed esposte a tutti i tipi di bacilli potrebbe inoltre portare ad irritazioni cutanee dolorose o causa di prurito, peli incarniti, follicolite, ascessi o bruciori.

Secondo uno studio del 2014, questo tipo di depilazione “causa deficit nella barriera mucocutanea, che potrebbero essere sufficienti a favorire l’ingresso e la trasmissione di virus, aumentando potenzialmente il rischio di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili.”

In poche parole, le eventuali micro-abrasioni e piccole lesioni provocate dalla ceretta potrebbero portare alla trasmissione di funghi e batteri, esponendo se stessi e il proprio partner a “condilomatosi, comparsa di verruche proprie del Papilloma, herpes, impetigine e anche sifilide.”

Secondo Tami S. Rowen, ginecologa dell’università di San Francisco, la pratica della depilazione brasiliana “deriva da un'immagine del corpo femminile irreale: un'ideale tipo bambola Barbie che i media propongono troppo spesso.

Tuttavia, non esistono prove sufficienti per affermare con certezza che la ceretta brasiliana ponga questo tipo di rischi e favorisca infezioni trasmesse sessualmente.

La ceretta può rendere il corpo più vulnerabile, come spiega Adam Friedman, direttore della ricerca dermatologica al Montefiore Medical Center di New York: “Come qualsiasi altro processo o condizione che turbi la barriera cutanea.”

Per scongiurare questo rischio, gli esperti consigliano di assicurarsi che nel centro estetico venga usata cera nuova e un nuovo applicatore per ogni cliente.

Altri esperti sono del parere che, invece, i peli pubici rappresentino una fonte di batteri, anche se non sono ancora stati conclusi studi definitivi. “I peli pubici non sono sufficienti a proteggere contro le malattie sessualmente trasmissibili”, afferma la dottoressa Sejal Shah, dermatologa che opera a New York.