Charlotte Gainsbourg è protagonista nel film di Zara Home

Di Redazione
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Photo credit: courtesy
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From Harper's BAZAAR

Una fotografa che scatta ossessivamente tutto il giorno, l'ambiente dalla luce e i toni bianco e nero, un volto conosciuto e dietro la cinepresa un altro, celebre anch'esso. L'equilibrio dei movimenti e delle cromie è quello scelto da Fabien Baron, uno dei direttori artistici più importanti al mondo, che ha prestato il suo sguardo a Zara Home, per girare un cortometraggio in occasione della stagione Autunno Inverno 2020/2021. Come protagonista di questo film, Baron ha scelto Charlotte Gainsbourg. L'attrice francese, figlia di Jane Birkin e Serge Gainsbourg, appare all'interno di una casa/studio, un ambiente dalle luci soffuse, con ampie vetrate che si affacciano sul verde.

Il film racconta una donna, Charlotte Gainsbourg, e l'ossessione che ha con l'immagine di sé. Il girato si apre con la donna sdraiata su un letto dalla biancheria grezza, forse di lino. Ancora appisolata, comincia a scattare foto a se stessa, riflessa su uno specchio posto sul soffitto, con la sua macchina fotografica analogica. L'arredo, che si scorge tra un frame e l'altro, è Zara Home.

La storia, accompagnata da una sinfonia che cresce e diminuisce, interrotta dal click della macchina fotografica e da altri rumori d'ambientazione, conduce Gainsbourg a fare i conti con se stessa e le sue emozioni. Dallo studio a una spiaggia ventosa del Portogallo, la donna è catturata dalle emozioni, dalle memorie, da un riflesso.

Le foto scattate sul set e mostrate sul profilo Instagram di Zara Home raccontano l'ambientazione a colori: il bianco e nero ripreso dalla visione di Baron acquista sfumature calde. Si nota il legno del parquet, insieme agli innumerevoli specchi, parte della scenografia e della collezione Zara Home 2020, insieme alle stoviglie, ai vasi color crema, agli sgabelli di legno e la biancheria da letto, declinata in nuance leggere di grigio e di beige. Lo short film di Zara Home si studia nei particolari, per scorgere l'essenza della storia, notare gli sguardi di Charlotte Gainsbourg, ammirare una collezione casa fatta di oggetti dall'estetica minimale, desiderabilissima.